ANCONA – Prevenire e contrastare i crimini informatici sui sistemi e i servizi informativi critici dell’ente regionale è l’obiettivo del protocollo di intesa tra la Regione Marche e il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Regione Marche il cui schema è stato recentemente approvato dalla Giunta.

“I sistemi informatici e le reti telematiche di supporto alle funzioni istituzionali della Regione Marche – chiarisce l’assessore all’Informatica e reti Ict, Fabrizio Cesetti – sono da considerare infrastrutture sensibili di interesse pubblico e, pertanto, sono costantemente monitorati e mantenuti nella massima sicurezza. Risulta perciò necessario prevenire e contrastare ogni forma di accesso illecito, anche tentato, con finalità di interruzione dei servizi di pubblica utilità, di indebita sottrazione di informazioni o qualsiasi ulteriore attività illecita”.

Sottoscrivere un protocollo di intesa “è quanto mai opportuno – aggiunge l’assessore – ai fini di una concreta attuazione di un modello di cooperazione volta alla prevenzione e repressione dei crimini informatici che si ispiri al principio di sicurezza partecipata a vantaggio dell’intera collettività. Contribuisce poi al contenimento dei costi operativi derivanti da interruzioni di servizi erogati attraverso sistemi informatici e di telecomunicazioni”.

Il protocollo impegna le parti a sviluppare un piano di collaborazione per la condivisione e l’analisi di informazioni idonee a prevenire e contrastare attacchi, le cui modalità sono sempre più sofisticate e complesse, o danneggiamenti delle infrastrutture informatiche della Regione Marche, alla segnalazione di emergenze relative alla vulnerabilità o minacce alla regolarità dei servizi. Il piano prevede la collaborazione anche nell’identificazione dell’origine degli attacchi alle infrastrutture gestite da Regione Marche e attività di comunicazione per fronteggiare situazioni di emergenza


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