ASCOLI PICENO – “A chi ha bisogno di entrare in questa casa non si chieda a quale religione appartiene, a quale etnia, a quale gruppo, ma gli si chieda soltanto di cosa ha bisogno”. Con questo messaggio il vescovo di Ascoli Piceno monsignor Giovanni D’Ercole ha accompagnato l’inaugurazione del Polo Accoglienza e Solidarietà destinato all’accoglienza dei poveri.

All’evento hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti e la vice presidente della Regione Anna Casini. La struttura di proprietà della Diocesi è stata ristrutturata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli (spesa di 500 mila euro). Per attrezzare la mensa si è impegnato il Comitato Sisma Centro Italia.

“E’ stato un percorso di circa un anno – ha detto il presidente della Fondazione Carisap Angelo Galeati – con la Diocesi e il Pas, ma era importante realizzarla e la Fondazione non si è tirata indietro al dovere di impegnarsi finanziariamente per contribuire a risolvere, per quanto possibile, i bisogni della popolazione”.


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