ASCOLI PICENO – Continua a diminuire la popolazione residente ad Ascoli Piceno, come oramai avviene con costanza da oltre un decennio. Il capoluogo piceno, dopo il picco raggiunto nel 1971 (55.217 abitanti) ha visto via via scendere il numero dei residenti per ridiscendere sotto i 50 mila abitanti nel 2011 (49.958).

Da allora il declino è stato lento ma costante: una riduzione di ben 604 abitanti solo nel 2018, ma l’effetto sembra continuare allo stesso modo nel corso di quest’anno. Se allo scorso 31 dicembre l’Istat certificata in 48.169 gli abitanti ad Ascoli, ad oggi (18 novembre) tale numero si è ridotto a 47.681 con una riduzione di 478 abitanti, un numero in linea con quello dell’anno precedente.

Si riduce quindi ad appena 381 la differenza di popolazione tra la prima e la seconda città della provincia: San Benedetto infatti, allo scorso 30 settembre, aveva 47.300 abitanti. Anche la città delle palme, tuttavia, sta registrando una lieve flessione negli ultimi anni, dopo il picco di 47.420 abitanti al 31 dicembre 2016. I residenti erano 47.330 al 31 dicembre 2018.

L’eventuale sorpasso, stante a queste tendenze, sembra dunque rimandato al 2020.

 


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