ASCOLI PICENO – Giusto un anno fa, nel mese di novembre, ci occupammo della questione dello spostamento ad Anagnina della fermata degli autobus che, dalle Marche e dall’Abruzzo principalmente (in assenza di collegamenti ferroviari decenti), fanno capolinea alla stazione di Tiburtina, più vicina al centro della Capitale.

Il Piceno è sempre più isolato. Anagnina ultimo schiaffo per l’Estremo Est d’Italia

Le pressioni dei pendolari e delle istituzioni (più quelle abruzzesi che dalla sponda marchigiana, va detto) sembrarono convincere la giunta Raggi a recedere dalla precedente decisione. Ma era un gioco di sponda perché la scelta di spostare ad Anagnina il traffico degli autobus proveniente, oltre che da altre regioni meridionali, è all’ordine del giorno delle cronache di Roma (clicca qui Roma Today del 6 novembre, ad esempio).

Sull’argomento è intervenuto poche ore fa Gianni Pittella, senatore del Partito Democratico, con delle considerazioni che ci sembrano ben calibrate e che riportiamo di seguito. Ai parlamentari marchigiani e piceni e ai rappresentanti regionali il compito di evitare questa scelta sciagurata dell’amministrazione capitolina.

Il trasferimento della stazione degli autobus da Tiburtina ad Anagnina voluto dal Comune di Roma sarà un flagello per…

Gepostet von Gianni Pittella am Mittwoch, 27. November 2019

 


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