ASCOLI PICENO – Si è svola oggi 2 dicembre, presso gli spazi della Bottega del Terzo Settore, la presentazione dell’evento internazionale “Costruttori di cambiamenti. La Comunità di domani parte da qui“. L’evento, in programma il 5 e 6 dicembre presso Bottega del Terzo settore, si colloca all’interno di una precisa strategia di rilancio del territorio che la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, anche grazie alla fondamentale collaborazione di Bottega, sta mettendo in campo per lo sviluppo del territorio, potendo contare su una sempre più ampia rete di player di rilevanza mondiale. In questo evento determinanti sono state le collaborazioni con Ashoka Italia, la più grande rete di imprenditori sociali del mondo, e TechSoup, la prima piattaforma internazionale che aiuta le organizzazioni No Profit di tutto il mondo ad intraprendere un percorso di trasformazione digitale.

Il tema chiave della due giorni, l’innovazione digitale e sociale, sarà esplorato e approfondito attraverso il contributo di numerosi ospiti di rilevanza internazionale, attori del cambiamento, imprenditori sociali, esperti di finanza d’impatto, filantropi, artisti, tra cui Pupi Avati, che daranno il loro contributo di idee, esperienze e risorse necessarie alla costruzione del cambiamento ed alla promozione di uno sviluppo economico sostenibile e capace di prendersi cura della persona.

L’evento, aperto a tutta la cittadinanza, prevede sessioni di confronto e dibattito, opportunità di di networking e incontro, momenti di formazione, di intrattenimento teatrale e musicale, tutti accomunati dalla volontà di mettere in connessione i partecipanti e coinvolgerli in una riflessione a tutto tondo. Sarà anche un evento che offrirà una vetrina internazionale al territorio piceno, grazie ad un percorso itinerante che coinvolgerà i protagonisti della due giorni che da tutto il mondo raggiungeranno Ascoli.

“Oggi sono emozionato – afferma Roberto Paoletti, presidente di Bottega del Terzo Settore – questo evento porta già  nel titolo “Costruttori di Cambiamenti” una grande responsabilità, è una fantastica opportunità per creare cambiamenti ma anche un’enorme responsabilità. Negli eventi passati abbiamo avuto delle prime occasioni per vedere cosa accade sul territorio nazionale ed extra, per cercare di rigenerare la comunità e lo sviluppo economico; abbia messo un panel di relatori che ci faranno capire com’è possibile trovare anche sul nostro territorio crocevie di rigenerazione. Importante è la collaborazione, in atto da mesi, con TechSoup e Ashoka Italia, per costruire reti internazionali e per capire come è possibile costruire questo cambiamento”.

“Fondazione lo sta facendo da 15 anni e ultimamente con Bottega – continua Roberto Paoletti – sono attività che rientrano nel piano triennale, non è un evento visto in maniera individuale ma in maniera collegata, dobbiamo passare da un welfare di comunità a reti di collegamenti, profit e non profit possono contribuire a creare questi cambiamenti. Tra gli ospiti ci sarà anche Pupi Avati, l’azione culturale in un percorso di cambiamento è indispensabile, bisogna infatti anche allineare un’azione culturale forte. Abbiamo già 120 accreditati per la due giorni, significa che l’evento ha un suo appeal nel territorio. All’interno dell’evento ci saranno 15 giovani dell’istituto Mazzocchi che hanno già iniziato un percorso di formazione sul cambiamento ed il futuro, un mese fa con un’iniziativa svoltasi ad Ascoli, una settimana fa in un’altra svoltasi a L’Aquila, saranno a questo evento come i primi giovani selezionati per portare avanti e costruire questo cambiamento”.

“Il ragionamento che porta alla creazione di un evento del genere è generato già nel piano triennale – le parole di Angelo Davide Galeati, presidente di Fondazione Carisap – Per lo sviluppo dell’impresa sociale sul nostro territorio, per un welfare privato da stimolare, portiamo con un respiro internazionale degli attori che testimoniano un universo di imprenditoria sociale importante, già in itinere in Bottega del Terzo Settore, aprendo la finestra su un mondo che ad Ascoli non c’è, bisogna alzare l’asticella. L’impresa sociale è una normale impresa che genera servizi e benessere sociale, portando lavoro e sviluppo sul territorio. Con questa iniziativa allacciamo ponti con l’Europa, dove c’è più fermento, favorendo un aggiornamento sul terzo settore a cui teniamo molto; nel piano triennale premiamo la creazione di reti, ben vengano eventi di questo genere”.

“Abbiamo cercando di coinvolgere sia attori locali che nazionali ed internazionali – conclude Silvia Silvozzi di Bottega del Terzo settore – con ospiti dalla Turchia, Israele ed Egitto. Fondazione ci ha permesso un servizio di traduzione simultanea, a pranzo porteremo gli ospiti in un percorso guidato nella città di Ascoli insieme al socio di Bottega Marche V Regio, portandoli nei luoghi di innovazione e in quelli del passato. Nel momento di sintesi, per creare impatto sociale, ci saranno elementi di spicco del mondo della finanza come Claudia Belli dalla Francia per BNP Paribas”.

 


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