EMPOLI – Al “Castellani” di Empoli, si sfidano bianconeri e toscani nel match valido per la 15 esima giornata del campionato di Serie B 2019/20.  L’Ascoli si presenta con 250 tifosi al seguito, dopo le belle prestazioni contro Salernitana e Genoa (in Coppa Italia),  i toscani invece cercano il riscatto dopo la debacle per 4-0 sul campo del Frosinone e la sconfitta in Coppa Italia  per 1-0 contro la Cremonese.

Termina per due reti ad una la gara che non ha concesso soste, tanta intensità da entrambi i lati, mai nessuna tregua e tanta determinazione per un gara aperta a tutti i risultati. Una sconfitta immeritata per i bianconeri e primo successo fondamentale per l’Empoli che torna a vincere dopo 8 gare, prima gioia per il nuovo tecnico Muzzi dopo una gara giocata a viso aperto.

Mister Zanetti schiera una formazione ad altro tasso tecnico con un 4-2-3-1 molto offensivo con Leali in porta,  Padoin, Brosco, Gravillon e D’Elia in difesa , centrocampo a due con Cavion e Petrucci,  Da Cruz, Ninkovic e Chajia a sostegno del centravanti Scamacca.

Parte forte l’Empoli pericoloso con Mancuso, poi si sveglia l’Ascoli e la gara diventa subito accesa. A portare in vantaggio il picchio ci pensa “bomber” Brosco, il difensore svetta e infila in rete con un gran colpo di testa al 24esimo del primo tempo. Petrucci magistrale nella prima frazione è il faro del centrocampo, con tocchi di prima a velocizzare le ripartenze,

Si infortunia Da Cruz al 40esimo e chiede il cambio al suo posto entra Brlek che sparisce a tratti nella ripresa quando l’Empoli si fa vedere molto di più in avanti con La Gumina e Mancuso che spreca troppo. Petrucci poi nella seconda frazione sbava troppo concedendo la punizione dal limite al 57esimo.  Balkovec con un tiro magistrale dal limite infila Leali sulla sua destra con un tiro potente a fil di palo. Poi Mancuso si divora il gol del sorpasso, solo in area prova la deviazione sul cross di Baldinelli, palla incredibilmente sopra la traversa. Gli azzurri non mollano, Dezi riesce a servire Mancuso che si gira e sfodera un gran tiro che termina sopra la traversa. Al 64′ altro errore di Petrucci che goffamente atterra in area Dezi, rigore per l’Empoli. Dal dischetto La Gumina, para Leali (migliore in campo tra i bianconeri) intercettando il tiro alla sua sinistra, palla che sbatte sul palo ed esce.

Entra Ardemagni al 74esimo  al posto di Chajia non troppo brillante, l’attaccante calamita verso di se tutte le azioni dei bianconeri e al 76′ con un pallonetto delizioso tenta di infilare Brignoli in uscita ma il portiere è fenomenale a deviare in corner con un tuffo all’indietro. Si risveglia poi Brlek che al 79′ viene fermato solo dal miracolo di Brignoli su un gran tiro potente dal limite dell’area. All’ 82′ ancora pericolosa l’Ascoli su corner di Petrucci con un colpo di testa di Brosco. L’Empoli nel finale da il tutto per tutto e solo Gravillon, formidabile come sempre riesce a fermare le incursioni di Mancuso e Antonelli.

La beffa arriva al 93esimo quando La Gumina trova in caduta il gol del sorpasso con un piattone anticipando l’uscita di Leali, i bianconeri non mollano e al 94′ ci vuole un altro miracolo di Brignoli all’ultimo secondo sul colpo di Ardemangi di testa in area per regalare la gioia ai toscani.

I migliori in campo sono i portieri delle due formazioni: Leali e Brignoli con degli autentici miracoli tengono in piedi il risultato. Sul fronte bianconero:  Ardemagni è il solito lottatore e il suo ingresso in campo è fondamentale seppure a 25 minuti dal termine, Gravillon è un pilastro in difesa insieme a Brosco, D’Elia non brilla così come Chaja e Ninkovic. Bene Padoin che è sempre puntuale nelle ripartenze facendosi trovare pronto sui cambi di gioco, spento invece Scamacca che è troppo egoista in alcune occasioni e non ha la brillantezza vista fino ad ora negli ultimi 20 metri. Da Cruz gioca bene fino a quando deve abbandonare il campo, costante la prestazione di  Cavion che serve anche l’assist per il gol di Brosco.

Le parole di La Gumina al termine della prima frazione ai microfoni di Dazn: “Torno a segnare su azione dopo un anno ma non mi interessa, l’importante è che la squadra ha reagito dopo il gol abbiamo messo in campo tutta la nostra forza. Esultanza sentita, ovviamente il gol all’ultimo è sempre più bello e ci ha dato tanta carica per ripartire l’importante è che la squadra segua il mister, Brignoli ha fatto una parata straordinaria è un grande portiere sono contento per lui. Muzzi era un attaccante e ci ha spiegato bene come eludere i difensori. Sul rigore? Bravo Leali, la palla era angolata poi un pò di sfortuna.”


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