ASCOLI PICENO – Il nome non è nuovo ma la finestra in cui è comparso, con tanto di volto in primo piano, dà una verniciata di si dice nazionale che potrebbe davvero dire qualcosa. La fonte è il Tg La7 (clicca qui) delle ore 13.30 di sabato 7 dicembre, in un servizio di Andrea Pennacchioli in merito all’incontro avvenuto nella solita Villa San Martino di Arcore, dove, oltre al padrone di casa Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, erano presenti anche Matteo Salvini (Lega) e Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia).

Oggetto dell’incontro le varie candidature dei presidenti del centrodestra per la prossima tornata di elezioni regionali. E se per la votazione più imminente, ovvero la Calabria a fine gennaio, ancora non vi è stata convergenza in un nome di sintesi, quando si parla delle Marche Pennacchioli afferma che, come “per le altre regioni al voto nel 2020 l’accordo non è ancora definitivo ma lo schema resta lo stesso pre-vertice. Nelle Marche e in Puglia toccherà a Fratelli d’Italia, e dovrebbero correre l’ex sindaco di Ascoli Guido Castelli e l’ex governatore Raffaele Fitto”.

Nome non nuovo, scrivevamo, perché dall’incontro di fine novembre Castelli era una delle tre figure possibili di Fratelli d’Italia, assieme al segretario regionale Carlo Ciccioli e all’attuale deputato Francesco Acquaroli.

 


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