ROMA – “A pochi mesi dalle elezioni regionali Ceriscioli abbia un sussulto di dignità e si dimetta, dando seguito alle giuste critiche che ha espresso sul decreto Sisma. Se il presidente della regione più colpita dal terremoto del 2016 non è nemmeno in grado di farsi ascoltare dal governo amico e dal proprio partito a livello nazionale, non si capisce con quale forza possa portare a termine gli ultimi mesi del suo fallimentare mandato”.

Lo dichiara il Senatore Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama e responsabile della Lega Marche.

“Il Governo ha blindato con la fiducia un provvedimento distante dai bisogni dei cittadini terremotati e il Premier Conte ha usato il decreto come spot elettorale. Nessuna risposta è stata data sull’autocertificazione, che rischia di creare la paralisi nella ricostruzione, nessuna soluzione al problema della cronica carenza del personale nei comuni coinvolti, nessun rimedio contro la lentezza della ricostruzione pubblica, impedita da incapacità e assurdi burocratici, gli stessi che generano incomprensibili vincoli alla ricostruzione privata”.

“Anche il presidente Ceriscioli ha sottolineato giustamente che il dl Sisma è una grandissima delusione e che non contiene nessuna novità in grado di semplificare e accorciare i tempi procedurali”, ricorda Arrigoni. “La Lega lo invita allora a prendersi le proprie responsabilità e lanciare un messaggio chiaro al governo giallorosso e alla loro assoluta mancanza di rispetto e considerazione per i territori terremotati: si dimetta”


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