CAMERINO – “È una giornata stupenda non solo per Camerino, ma anche per i donatori, i coniugi Arvedi, che ricevono la cittadinanza onoraria. Inoltre, i tanti sindaci presenti testimoniano la vicinanza di tutte le Marche. Il privato ha l’opportunità di poter saltare molte procedure burocratiche imposte agli Enti pubblici e quindi si è restituita, con una tempistica molto breve, la basilica di San Venanzio alla comunità. Non vi è competizione tra privato e pubblico. L’importante è dare risposte ai cittadini e noi siamo grati a chi le dà, come in questo caso”.

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli a Camerino, accompagnato dall’assessore regionale Angelo Sciapichetti e accolto dal sindaco Sandro Sborgia, ha partecipato il 16 dicembre alla riapertura dei battenti della basilica di San Venanzio alla presenza di tanti camerti e settempedani e ha parlato della situazione post sisma 2016.


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