MONTALTO DELLE MARCHE –  Capanna Sanda, potrebbe sembrare un errore grammaticale, invece è la storpiatura dialettale di una frase del canto popolare natalizio marchigiano più conosciuto “Natu natu Nazzarè”, recuperato dall’etnomusicologo maceratese Giovanni Ginobili nelle campagne di San Severino Marche ed armonizzato per il celebre Coro della Sat di Trento da Lino Liviabella negli anni ‘50.

Il messaggio spontaneo del popolo settempedano è riassunto appunto con le semplici parole:Capanna Sanda, ndò che che ci stà Gisù se sona e  canda”. Come dire dove c’è Gesù c’è gioia e voglia di vivere. Il Coro “La Cordata” di Montalto Marche e la Corale “S. Maria in Viminatu di Patrignone, nell’organizzare la 16^ edizione di Canti Natalizi della Tradizione Popolare, hanno scelto questo passo, come suggestivo ed immediato titolo della manifestazione, inserita nella più ampia ottica del Nativitas Marche, un calendario nazionale di eventi corali legati al Natale, curato dalla Feniarco e dall’Arcom (Associazione Regionale Cori Marchigiani), in collaborazione con  vari enti locali, in questo caso l’Amministrazione Comunale e la Parrocchia S. Maria Assunta.

Nella Cripta della Cattedrale Santa Maria Assunta, dove è possibile visitare un artistico presepe permanente, domenica 22 dicembre  alle ore 18 si esibiranno i seguenti cori:

Coro “La Cordata” Montalto Marche (AP) diretto dal M° Patrizio Paci

Corale “S. Maria in Viminatu” Patrignone (AP) diretta dal M° Marco Fazi

Corale Polifonica “Cento Torri” Ascoli Piceno diretta dal M° Maria Regina Azzara


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