ASCOLI PICENO – Appuntamento sociale e culturale nel capoluogo.

Il Museo Licini e l’associazione Arte Contemporanea Picena, sono lieti di ospitare lo scrittore e filosofo Marco Senaldi, che parlerà della suo ultimo libro, “Duchamp, la scienza dell’arte“.

L’appuntamento è sabato 21 dicembre, ore 18, presso il Caffè Letterario del Museo Licini.

Lo studio proposto da Marco Senaldi è incentrato sul legame tra l’opera di Duchamp, l’estetica sperimentale e la ricerca psicofisiologica. Lo studioso è convinto che nel corso del tempo l’enfasi riservata al ready-made come opera fisica (quando si è voluto vedere nel francese un ispiratore delle poetiche concettuali) o mentale (nel momento in cui lo si è voluto apparentare alle poetiche dell’oggetto) ha finito col circoscrivere la portata della produzione artistica duchampiana. I ready-made, invece, sottolinea Senaldi, sono stati sempre replicati dall’artista attraverso “mezzi mediali”, dunque sono soprattutto “immagini” e, in particolare (riprendendo le riflessioni di teorici di fine 800 come Charles Henry ed Henri Bergson),
“immagini ideo-motrici”, cioè in grado di produrre una reazione nello spettatore”. Le opere di Duchamp  “non si incarnano né nella materialità di un oggetto nel senso ordinario della parola (oggetti già esistenti, sculture, ecc.), né si intrattengono in una regione puramente concettuale e smaterializzata (parole, numeri, , progetti ecc.)”.

Quelle di Duchamp sono dunque “interazioni mediali” come dimostra il suo rapporto con la fotografia, “con il cinema […] e perfino le sue apparizioni televisive”.

Per Senaldi, Duchamp “trasforma la nozione di opera d’arte da oggetto contemplativo immobile a test dinamico e ideo-motorio. Questo gesto radicale sovverte anche il senso generale dell’Arte, trasformandola da
un’attività individualista dedita alla ricerca della bella forma, a un esperimento psicologico intersoggettivo il cui scopo è la liberazione da ogni stereotipo visuale, e anche esistenziale”.

Marco Senaldi PhD, curatore e teorico d’arte contemporanea, si occupa dei rapporti fra filosofia e arte. Ha curato mostre internazionali e pubblicato numerosi saggi tra cui Van Gogh a Hollywood. La leggenda cinematografica dell’artista, Doppio sguardo. Cinema e arte contemporanea, Filosofia dell’arte contemporanea, Duchamp. La scienza dell’arte.

È stato autore televisivo di programmi culturali per Canale 5, Italia Uno e Rai Tre; suoi articoli e interventi sono apparsi sui principali quotidiani e riviste come Flash Art. Sta realizzando un programma tv per Rai Storia: Genio & Sregolatezza, sulla storia d’Italia vista dagli artisti1950-2000.


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