ASCOLI PICENO – I bianconeri di mister Zanetti si preparano alla sfida contro il Pordenone dell’ex tecnico Tesser. Il match valido per la 17esima giornata del campionato di Serie B 2019/20 si giocherà alla Dacia Arena di Udine alle ore 21 di domenica 22 dicembre.

Allenamento nel pomeriggio di ieri per i bianconeri al Picchio Village: attivazione fisica, situazioni di gioco, partite a pressione e lavoro di forza in palestra il programma svolto oggi. Hanno lavorato a parte Rosseti, Pucino, Da Cruz, Andreoni e Brosco. Terapie per Ferigra. Questa mattina nuova seduta di lavoro al Picchio Village. Per Da Cruz segni di miglioramento, Brosco dovrebbe recuperare per domenica così come non sembrano esserci problemi per Ardemagni.

Un Pordenone sorprendente, attualmente al secondo posto della serie cadetta, con un parco giocatori che non poteva far pensare ad un exploit simile in così poco tempo, dalla serie C si candida a diventare una pretendente per la massima serie, anche se il campionato è lungo la formazione di mister Tesser ha stupito tutti. Otto vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, 24 gol fatti e 18 subiti al secondo posto con 28 punti sopra ai bianconeri di 4 lunghezze, attualmente sesti. Pordenone e Benevento per chiudere il 2019, mister Zanetti in due partite potrebbe  salire ancora di più  o uscire dalla zona play off vista la classifica molto corta.

Il presidente del Pordenone Mauro Lovisa  ha rilasciato delle dichiarazioni a Il Gazzettino riguardo la prossima gara contro l’Ascoli: “In questo campionato ogni partita è una storia a parte. Può succedere di tutto. Noi ora stiamo bene, siamo al secondo posto ma la classifica è cortissima e bastano un paio di distrazioni per venir risucchiati nella bagarre. Per questo dobbiamo mantenere i piedi ben saldi a terra e restare concentratissimi, come è avvenuto finora. Devo ammettere di essere rimasto sorpreso anch’io da una maturazione così rapida dei ragazzi. Un exploit importante, soprattutto considerando che il nostro bilancio di spesa figura appena al quindicesimo posto fra tutti quelli delle partecipanti al torneo cadetto. Significa che abbiamo saputo fare le cose per bene e che dobbiamo continuare su questa strada

Analisi pre gara.  Il Pordenone è reduce da due vittorie su Crotone e Cosenza, l’Ascoli dopo la sconfitta di Empoli ha battuto di misura il Cittadella e ha rialzato il morale. Scamacca il miglior marcatore dell’Ascoli con 6 reti così come Strizzolo per i neroverdi, miglior assist man per l’Ascoli: Ninkovic (5 assit). Burai (4) e Pobega (3) per il Pordenone. Burai e Pobega sono anche i calciatori che creano più occasioni da rete mentre per l’Ascoli è Ninkovic,

Gli ex. Nelle fila del Pordenone alcune vecchie conoscenze bianconere, si tratta del terzino Alberto Almici, due stagioni per lui ad Ascoli con 66 presenze, dell’attaccante Gaetano Monachello, indimenticabili i suoi sei mesi nella città delle cento torri nella stagione 2017/18, in cui riuscì a collezionare 19 presenze siglando 7 reti che valsero la salvezza del Picchio in B. Altro ex il centrale difensivo Alberto Barison, poche apparizioni per lui in maglia bianconera, solo 5, nella stagione 2014/15 in Lega Pro prima divisione. Tra gli ex anche il tecnico Attilio Tesser, ad Ascoli poca fortuna per lui, nella stagione 2006/07 esonerato dopo 11 giornate del campionato di Serie A dove riuscì a collezionare solo 4 punti. In dirigenza come club manager ritroviamo invece l’ex numero 10 bianconero Emanuele Berrettoni, tanta esperienza e qualità per il trequartista che ad Ascoli arrivò nella stagione 2014/2015 in Lega Pro, con la fascia da capitano 27 presenze e 6 reti, chiuso poi dall’arrivo di Gigi Grassi nel mercato di gennaio, trovò sempre meno spazio e dopo la prima parte di stagione nel campionato di Serie B 2015/2016 dopo sole 4 presenze scelse nel mercato di gennaio di trasferirsi al Pordenone in Serie C.


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