ASCOLI PICENO – Un lunedì sportivo quello del 23 dicembre che precede il Natale per l’Ascoli. Tutti in campo alle ore 17 allo stadio Del Duca per  il “1° XMas match”, un test amichevole fra una selezione mista di tesserati e tesserate delle giovanili bianconere.

Madrina della manifestazione Roberta Pulcinelli, coordinatrice del Settore Giovanile Femminile, che, insieme a Gianluca Ciccoianni, coordinatore dei giovani bianconeri, saluterà ragazzi e ragazze della cantera dell’Ascoli Calcio prima delle vacanze natalizie, pomeriggio di festa, con ingresso libero che al termine prevede lo scambio di auguri e il brindisi natalizio. Due partite con tempi da 25 minuti con inno e canto natalizio.

Roberta Pulcinelli: “Stiamo puntando molto sulla passione e sul gruppo sia per le under 15 e 17 a livello nazionale il campionato è difficile per quest’anno stiamo cercando di andare avanti così, l’anno prossimo cercheremo di fare qualcosa in più. Molto positive le risposte che stiamo ricevendo e ci sentiamo spesso anche dopo le sconfitte cerco di tirarle su ma la passione esce sempre fuori l’impegno è grande. A fine campionato inizieremo a pensare a qualcosa di più a lavorare anche meglio sull’aspetto tecnico. Ora le stiamo impegnando anche nel sociale e iniziative parallele. ”

Alla responsabile del settore femminile abbiamo chiesto quale sviluppo prevede per la sezione rosa. Da questa stagione è diventata responsabile del settore femminile, prima di iniziare questa avventura quanto conosceva questo settore? Quali sviluppi ha intravisto in un territorio che annovera anche diverse squadre di calcio a 5 femminile?

“Non conoscevo molto questo settore ero una tifosa e appassionata di calcio della mia squadra del cuore, il calcio ti dà delle emozioni pazzesche sono diventata un punto di riferimento e loro mi danno molto sono madre e ragazza, ho una figlia e capisco i loro problemi come tutte le ragazze si discute è normale. Emozioni da mamma per me. Ho voluto organizzare questa festa perché quando la prima volta le ho viste entrare qui erano emozionatissime e mi sono venuti i brividi ho fatto questo evento per loro.”

Ascoli storicamente è stata una delle città meglio rappresentate, dall’Ascoli 70, fino all Micromax Ascoli (che giocava al Del Duca) e poi negli anni’90 fino al 2010 con l’Autolelli Picenum in serie A è salita alla ribalta della cronaca italiana mantenendo per anni categorie importanti e portando qui tante giocatrici della nazionale italiana e non solo. Ora la Sambenedettese fc femminile sta portando avanti da alcuni anni un progetto importante con la prima squadra e con bei risultati. Pensa di poter ricalcare queste orme? Quali sono i suoi “sogni” a riguardo?

“Iniziamo a parlare di prima squadra per il futuro abbiamo 5 ragazze in prestito in altre squadre limitrofe.  Auguro a queste ragazze di poter calcare stadi importanti il territorio  non siamo a Roma è difficile trovare tante ragazze è piccolo ma credo che ce la faremo. Man mano miglioreremo il settore, la prima squadra da anche valore al progetto. ”


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