PORTO SANT’ELPIDIO – I Carabinieri della Compagnia di Osimo, nel corso di mirati servizi tesi a contrastare i reati predatori, hanno tratto in arresto, per furto aggravato, tre cittadini di origine albanese, di cui due irregolari sul territorio nazionale. 

Stroncata una banda di pericolosi autori di furti in abitazione di nazionalità albanese, stanziati nel comune di Porto Sant’Elpidio nel Fermano dove avevano creato il loro covo e base logistica, specializzata in furti in abitazione. La loro peculiarità era quella di raggiungere anche i secondi piani degli stabili non curanti della presenza degli occupanti. Inoltre raggiungevano li comuni da colpire a bordo di autovetture a noleggio al fine di eludere le indagini.

L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del Norm della Compagnia di Osimo in stretta sinergia con i colleghi della locale Stazione. Le indagini sono iniziate a seguito dei furti occorsi nei giorni scorsi nella zona San Biagio del comune di Osimo. I carabinieri hanno lavorato giorno e notte visionando telecamere ed analizzando migliaia e migliaia di utenze contenute nelle celle di aggancio proprio per addivenire all’identificazione degli autori, senza tralasciare la sorveglianza dei quartieri osimani mediante autoradio con colori d’istituto e militari in abiti civili.

L’indagine ha avuto subito una svolta visto che è stata accertata una relazione con i componenti della banda dell’Audi RS4 di colore nero, i cui autori erano stati arrestati in Assisi il 20 novembre ad opera degli stessi Carabinieri di Osimo. Identificati i soggetti, gli investigatori si sono messi subito in azione. Infatti nel primo pomeriggio del 29 dicembre i militari di Osimo in quel comune, intercettavano il veicolo Opel Corsa a noleggio con a bordo tre persone di origini dell’est Europa che subito apparivano sospette atteso che procedevano con andatura lenta al fine di individuare l’appartamento e la vittima da depredare. Ne scaturiva così un lungo  pedinamento. Da Osimo percorrendo l’A14 giungevano a Falconara dove venivano notati entrare in un appartamento per poi uscirne dopo diversi minuti e rientrare in un altro appartamento per poi uscirne e salire velocemente sul veicolo e dileguarsi velocemente verso l’A14 con direzione sud. I carabinieri, accertato che erano entrati, attraverso l’effrazione della porta finestra, nelle abitazioni di due anziane vittime che vivevano da sole in casa, appena giunti al casello di Civitanova Marche, in condizioni di sicurezza, bloccavano i fuggitivi traendoli in arresto.

Nel corso delle perquisizioni, veicolare e personale, veniva rinvenuta la refurtiva costituita da denaro contante nonché strumenti atti allo scasso. Presso il loro “covo”, invece, venivano sequestrati monili in oro ed altro denaro contante ritenuti provento di furto. Nell’abitazione, inoltre, erano presenti altri tre cittadini albanesi irregolari sul territorio nazionale che venivano denunciati in stato di libertà per violazione della legge sull’immigrazione. Gli arrestati sono stati condotti presso il Comando Compagnia Carabinieri di Osimo e  dopo le formalità di rito associati presso la casa circondariale di Ancona. 

Si tratta di tre uomini (classe 1986, 1991 e 1984) tutti gravati da precedenti per reati specifici, nonché due colpiti da espulsione con  divieto di fare ritorno in Italia. 

Sono tuttora in corso indagini volte all’accertamento di responsabilità penali dei cittadini albanesi in ordine ai numerosi furti d’appartamento consumati e tentati recentemente in tutta la provincia e non solo.


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