ASCOLI PICENO – 13087: è questo il dato dei veicoli controllati su strada dal personale della  Polizia Stradale di Ascoli Piceno, controllo ovviamente esteso al conducente ed ai passeggeri eventualmente presenti.

“Un importante risultato dal punto di vista del controllo del territorio nonché in ottica preventiva, che ha consentito di migliorare il livello della sicurezza stradale nella nostra provincia da un lato sanzionando condotte irregolari dei conducenti così come veicoli non sicuri, non assicurati o non revisionati, e dall’altro scongiurando, come diretto effetto, eventi o conseguenze ben peggiori” si legge in una nota della Questura di Ascoli.

2074 sono le pattuglie di vigilanza stradale espresse complessivamente dalla Sezione di Ascoli Piceno e dal Distaccamento di San Benedetto del Tronto nel corso di tutto l’anno 2019: le stesse pattuglie hanno assicurato ben 1171 soccorsi stradali portati alle persone segnalate in difficoltà lungo le tratte viarie della nostra provincia.

320 gli incidenti complessivamente rilevati lo scorso anno dalla Polizia Stradale; di questi purtroppo 4 hanno avuto un esito mortale, con 5 persone decedute; in 193 incidenti invece si sono registrati feriti (251 le persone che hanno riportato lesioni).

Analizzando la localizzazione di questi incidenti, si può osservare che si verificano più incidenti in territorio urbano (168) rispetto a quelli su strade extraurbane come il raccordo autostradale Ascoli-Mare (152): quelli in ambito extraurbano però hanno statisticamente conseguenze molto più gravi, registrando in questo contesto tutti gli scontri fatali verificatisi lo scorso anno.

Velocità eccessiva, distanza di sicurezza non rispettata e distrazione alla guida sono le cause che hanno più influito sulla dinamica degli incidenti verificatisi su strade extraurbane; mancata precedenza, distrazione e condotte di guida irregolari in generale quelle che hanno inciso di più negli incidenti in ambito cittadino.

In questo particolare settore si registra un peggioramento rispetto all’anno 2018, quando sono stati rilevati 304 incidenti, nessuno di questi con esito fatale, e 117 con feriti ma sostanzialmente quello del 2019 è un dato pressochè costante se ci si confronta con statistiche di lungo periodo: ad esempio nel 2017 furono rilevati dalla Polstrada 411 incidenti, 4 dei quali mortali e 148 con feriti.

Per quanto concerne l’attività contravvenzionale, la Polizia Stradale di Ascoli Piceno ha gestito nel corso dell’anno ben 18961 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, dalla fase della contestazione su strada al successivo iter burocratico: in questo settore peraltro l’Ufficio Verbali ascolano ha continuato a trattare anche l’attività contravvenzionale della Polizia Stradale di Fermo, neo-istituita, che dal primo gennaio 2020 è divenuta invece completamente autonoma. Interessante, al riguardo, il report delle violazioni maggiormente contestate, che possono darci quindi il quadro dei vizi o delle virtù degli automobilisti in transito sulle nostre strade.

Particolarmente elevato è il numero di contestazioni elevate per l’eccessiva velocità alla guida: 6886 sanzioni. Così come ancora alto, a fronte dell’estrema pericolosità di questa pratica, il numero delle persone trovate alla guida senza cinture di sicurezza: 1110 sanzioni.

473 gli automobilisti sanzionati poiché utilizzavano il proprio telefono cellulare alla guida. Una consuetudine questa gravissima dei conducenti italiani, a fronte peraltro dell’estrema diffusione ed economicità dei dispositivi “bluetooth”, integrati nella vettura o esterni, che ci consentirebbero di effettuare in tranquillità e sicurezza telefonate senza dover togliere le mani dal volante o distogliere l’attenzione dalla strada.

Comprovato infatti che la distrazione alla guida è tra le cause principali alla base delle circostanze che determinano il verificarsi di incidenti stradali: ed è anche per questo che, nell’ottica di prevenire questi fattori di rischio ed abbassare conseguentemente il tasso di incidentalità, nel corso del 2020, anche sulla scorta delle direttive europee, saranno intensificati dalla Polizia Stradale di Ascoli Piceno i servizi di contrasto all’uso del telefonino durante la guida.

Questa operazione di contrasto verrà effettuata, al fine di aumentarne l’effettiva efficacia anche preventiva, sia mediante le normali pattuglie con i colori di istituto sia con l’utilizzo di veicoli con colori di serie (comunemente definite auto-civetta), con a bordo operatori dotati di pettorina della Polizia di Stato, placca e paletta d’ordinanza, al fine di un immediato riconoscimento da parte dell’utenza.

Purtroppo rilevante il numero delle vetture trovate a circolare prive di copertura assicurative: ben 471. Numerosi anche i conducenti trovati alla guida di veicoli non revisionati, 1305, per i quali è scattata la sanzione prevista.

Per il contrasto alle stragi del fine settimana sono stati predisposti nel corso dell’anno ben 107 servizi specifici, in occasione dei quali si è provveduto a controllare il tasso alcolemico di più di mille conducenti; di questi, il 4,8% del totale è risultato positivo all’assunzione di sostanza alcoliche (5,9% il dato riferito ai soli uomini, 2,5% il dato delle donne).

In generale, nel corso del 2019, la Polizia Stradale ha accertato 186 casi di guida in stato di ebbrezza alcolica: in 13 casi invece i conducenti sono risultati positivi all’assunzione di sostanze stupefacenti.

Complessivamente, computando ogni tipologia contravventiva, nello scorso anno sono state 113 le patenti di guida e 216 le carte di circolazione ritirate, mentre 7819 i punti decurtati dalle patenti degli automobilisti “indisciplinati”.

Rilevante anche l’attività di Polizia Giudiziaria condotta dagli uomini della Polizia Stradale di Ascoli Piceno, che, oltre ad aver arrestato due persone, ne hanno denunciate in stato di libertà ben 104 per reati a vario titolo attinenti alla circolazione stradale.

 


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