ASCOLI PICENO – “Sappiamo tutti quanto il calcio e l’Ascoli Calcio rappresentano e hanno rappresentato per la nostra città in termini di visibilità nazionale e quanta passione hanno i tifosi bianconeri. Comprendiamo quindi l’interesse per Ascoli affinché si terminino la demolizione (augurandoci che, per una volta, il termine annunciato di 15 giorni sia perentorio e corrispondente al vero) e la costruzione della nuova Curva Sud”.

Così in una nota il Partito Democratico di Ascoli: “Non riusciamo tuttavia a comprendere, la superficialità o forse il totale disinteresse che il sindaco e gli assessori continuano a dimostrare per quello che riguarda le scuole. Ci indigniamo per questa continua mancanza di rispetto nei confronti delle migliaia di ascolani, di piceni, di cittadini, che frequentano quotidianamente le scuole: ragazzi, insegnanti, lavoratori, genitori”.

I democratici proseguono: “Non una parola, non un atto per affrontare questa questione, già in passato ulteriormente complicata dalla giunta Castelli-Fioravanti: troppo impegnata già all’epoca a cercare di ritagliarsi un posto al sole in Regione (con risultati personali e politici, poi, sotto gli occhi di tutti) quella giunta ha evitato ogni possibilità di dialogo con le istituzioni, preferendo affidarsi al project financing, che poi si è scoperto essere procedura non adatta e sonoramente bocciata, idonea solo a fare perdere tempo prezioso alla città”.

“La sicurezza delle strutture scolastiche dovrebbe essere il primo punto all’ordine del giorno: dispiace quindi che il sindaco Fioravanti preferisca, speriamo non solo per mera visibilità personale, affrontare il tema della sicurezza scolastica dopo la questione stadio, come se non fosse in grado (o la città di Ascoli non meritasse) di prospettare più di una soluzione alla volta ai numerosi e diversi problemi che andrebbero affrontati contemporaneamente, senza graduatorie o scalette di intervento” aggiungono i Dem.

Dal Pd di Ascoli concludono: “Certo, si sa, in molti hanno utilizzato l’Ascoli Calcio e le sue sorti sportive per fare campagna elettorale, considerando la tifoseria ascolana solo un bacino di voti dove andare a pescare al bisogno. Noi speriamo che il sindaco si renda finalmente conto della situazione delle strutture scolastiche e dunque faccia qualcosa di concreto lasciando per una volta, almeno per una volta, le parole nel cassetto. La scuola media a Monticelli  è chiusa da diversi anni ormai e rimarrà tale se questa amministrazione continuerà con l’immobilismo, l’incompetenza e la confusione che l’hanno caratterizzata finora”.


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