ASCOLI PICENO – Colpo di mercato per il Picchio. Arriva il portoghese Diogo Pinto alla corte di mister Paolo Zanetti.

“L’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. comunica l’acquisizione a titolo definitivo dal Benfica delle prestazioni sportive del centrocampista Diogo Costa Pinto”, così la nota del club ascolano.

Il neo bianconero ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2022 con opzione per ulteriori due stagioni. Nato il 29 giugno 1999 a Tomas, in Portogallo, Pinto è un trequartista (all’occorrenza mezzala) cresciuto nel settore giovanile del Benfica, club di cui ha vestito le maglie della squadra B e quella Sub-23. Nel suo curriculum anche una presenza in Nazionale portoghese Under 20.

I bianconeri, intanto, si sono allenati al Picchio Village durante la mattinata del 13 gennaio in vista della sfida di sabato prossimo, 18 gennaio, con il Trapani. La seduta di allenamento, incentrata su attivazione fisica, possesso palla, giochi di posizione, potenza aerobica e partita, è stata diretta dal vice allenatore Bertolini e dal preparatore atletico Trentin. Bloccato dal virus influenzale Mister Zanetti.

Sono rientrati in gruppo Ferigra e Rosseti, mentre hanno lavorato a parte Brosco, Chajia, Da Cruz, Laverone, Petrucci e Pucino. Assenti D’Elia, che ha usufruito di un giorno di permesso e Gravillon, influenzato.

Il patron Massimo Pulcinelli, nel frattempo, ha detto la sua su Ninkovic, al centro del calciomercato invernale. Ecco le dichiarazioni rilasciate al Corriere Adriatico: “Abbiamo rifiutato l’offerta del Bari. Stiamo cercando di capire qual è la soluzione migliore per l’Ascoli e per il ragazzo. È probabile che alla fine resti con noi. L’offerta del Bari è stata rifiutata perché l’abbiamo ritenuta inaccettabile. Ninkovic è un grande valore aggiunto per la nostra squadra. Se dobbiamo lasciarlo andare via sarà solo con una grossa contropartita, altrimenti resterà con noi a lungo. Il valore che abbiamo dato al cartellino del giocatore è di almeno 5 milioni di euro”.

 


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.