ASCOLI PICENO – Dopo l’esonero di Paolo Zanetti e con la squadra in ritiro a Roma per preparare la trasferta di Livorno, parla in collegamento dalla capitale il patron dell’Ascoli Calcio Massimo Pulcinelli.

“Vorrei fare il punto della situazione per fare chiarezza – le parole di Pulcinelli – sono stati dati messaggi strani e distorti, si fa spesso autodistruzione, non so se con cattiveria. L’allenatore sarà ufficializzato dopo la gara con il Livorno, contro i toscani in panchina andrà Abascal, c’è un buon clima nella squadra, inutile fare il toto mister, sono ancora scottato dall’esperienza con Murawski. Ninkovic? Stiamo lavorando a delle situazioni, può restare o andare via, vedremo nel caso resterà se sarà utilizzato o no. Quello che è successo domenica allo stadio non è stato gradito, mi ha molto scosso, è una cosa che non mi rappresenta. Il calcio va vissuto con passione ma senza sorpassare alcuni limiti, questo approccio retrogrado deve essere affrontato in maniera diversa. Se perdi 4 gare su 5 è normale che c’è qualcosa che non va, non siamo miopi. C’è stata gente che è dovuta scappare dallo stadio, non è questo il calcio che mi piace.

“Ancora non abbiamo deciso sul fronte dell’allenatore – continua il patron – ho vissuto in malo modo l’allontanamento di Zanetti, c’è un rapporto speciale con lui ed è stato difficile prendere questa decisione, sono convinto che Zanetti avrà i successi che merita. Il nuovo allenatore si adatterà ad allenare la squadra che gli presenteremo, questa è la nostra filosofia. Abascal? Al 99% non sarà lui il nuovo allenatore. Da Cruz? E’ stato proprio oggi restituito al Parma, forse andrà in Inghilterra. Ranieri? Tra oggi e domani dovremmo firmare. Mora? Credo sia sfumata la possibilità, e non per questioni di ingaggio, c’è stato un ripensamento da parte dello Spezia che all’ultimo l’ha dichiarato incedibile”.

“E’ stato chiesto perché la società prendesse alcuni giocatori in prestito come Scamacca, Trotta e Gravillon – conclude Pulcinelli – giocatori che costano 15/20 milioni, Tesoro ha risposto che probabilmente non era possibile spendere quelle cifre, è stata travisata la realtà. Quelle cifre non le investirei in serie B, altro discorso sarebbe in Serie A. La società paga regolarmente tutto, se non lo facesse avremmo dei punti di penalizzazione. Trotta penso sia un giocatore da Serie A, chi è uscito dall’Ascoli ha sempre giocato in Serie B, secondo me ci siamo rinforzati. Chi allenerà la squadra non penso cambierà modulo, rimarremo con la difesa a 4. Ho in mente almeno tre nomi, che sono quelli che sono usciti nei giorni scorsi”.


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