CASTIGNANO  Si contano oramai le ore, gli ultimi preparativi sono in corso e l’apertura del Carnevale storico di Castignano è alle porte.

Sabato primo febbraio l’appuntamento iniziale è fissato alle 16 presso il Museo delle Icone dove Don Vincenzo illustrerà la storia dei Moccoli, vera e propria opera d’arte e simbolo più antico del Carnevale di Castignano.

Ci si sposterà quindi presso il “campo polivalente”, in Via delle Mura 30, in cui l’evento proseguirà ininterrottamente fino a notte. 

Dalle 17 apriranno gli stand per la mostra-mercato dei dolci tipici carnascialeschi, giunta alla sua terza edizione. Sarà quindi possibile ammirare, comperare, degustare le prelibatezze tipiche di questo periodo: frappe, cicerchiate, castagnole, ravioli con vari ripieni e tanto altro.

Parallelamente per i più piccoli partiranno due laboratori creativi.

Il primo, in collaborazione con le locali sezioni di Croce Rossa, Avis e Società Operaia, dedicato alla cucina ed alla preparazione di dolci. 

L’altro, in collaborazione con i Musei sistini, introdurrà i bimbi alla creazione di un moccolo, mostrando tutte le fasi della sua realizzazione, momento magico che i castignanesi si tramandano di generazione in generazione.

Alle 20 circa aprirà lo stand gastronomico che prevede un menù a base di gustosissimo Baccalà. La Pro Loco per il comfort di tutti i presenti ha previsto un grande stand completamente al coperto ed anche riscaldato.

Dalle 21 toccherà poi alla nota band “I pupazzi” coinvolgere come sempre alla grande tutti i visitatori. Ed infine, a seguire e fino notte, per i più giovani e gli irriducibili, il dj set a cura dei Castignanesi “Alley” per salutare nel migliore dei modi l’apertura dell’edizione 2020 del Carnevale Storico di Castignano, che proseguirà poi nel suo lungo e ricco programma fino a martedì 25 febbraio.


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