ANCONA – Sono ancora in calo nelle Marche, una tendenza costante nell’ultimo triennio, le sentenze dichiarative di prescrizione in appello: dal 9,2% al 7,7%.

Lo ha evidenziato il presidente della Corte d’appello di Ancona Luigi Catelli aprendo ad Ancona l’anno giudiziario nelle Marche. Su 2.082 procedimenti trattati 160 sono stati dichiarati prescritti. Si tratta di un numero, ha osservato, “tutto sommato accettabile”.

Le sentenze che hanno preso atto dell’avvenuta prescrizione dei reati nelle more dei procedimenti nei tribunali delle Marche sono state invece 363 su 7.937 (3%).

Nella fase delle indagini, ha ricordato il procuratore generale Sergio Sottani, le varie procure marchigiane hanno chiesto di dichiarare la prescrizione in 222 casi (1%). Catelli ha rilevato nel distretto il consolidamento della “tendenza a una maggior efficienza dell’amministrazione della giustizia” e il “sostanziale rispetto” della “ragionevole durata dei processi” in “diversi e importanti settori della giurisdizione”.


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