CORINALDO – Regione Marche e il Garante regionale per il diritti si costituiranno parte civile nel processo ad Ancona contro la ‘banda dello spray’ per la strage della discoteca “Lanterna Azzurra” di Corinaldo in cui morirono, cinque minorenni e una madre 39enne nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018.

L’abbreviato, fissato per il 5 marzo, riguarda sei ragazzi del Modenese poco più che ventenni, in carcere dall’agosto scorso, accusati di aver spruzzato spray al peperoncino nel locale, per rubare collanine a ragazzi, e aver generato il panico e la calca mortale: i reati contestati sono omicidio preterintenzionale, associazione per delinquere, lesioni personali e singoli episodi di rapine e furti con strappo. La costituzione di parte civile sarà illustrata in una conferenza stampa in Regione il 10 febbraio alle 12.

Parteciperanno il presidente Luca Ceriscioli, il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, il Garante Andrea Nobili e la presidente del Comitato genitori unitario (Cogeu), Luigina Bucci.


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