ANCONA – “Al tavolo regionale ogni forza politica ha fatto proposte legittime, ma comunque diverse e quindi solo le primarie di coalizione possono fare la sintesi”.

Lo spiegano in una nota congiunta i segretari regionali Maurizio Cionfrini (Psi), Mattia Morbidoni ( Europa), Gianluca Carrabs (Verdi) e Massimiliano Bianchini (Civici) che il 12 febbraio hanno preso parte al tavolo della maggioranza di centrosinistra.

Le quattro forze politiche raggruppate nella lista Uniti per le Marche, che alle scorse regionali supero’ il 5% risultando la seconda forza del centrosinistra, vedono le primarie come unico strumento per individuare il candidato presidente di Regione e negano frizioni all’interno dello schieramento.

“Uniti per le Marche non ha alcuna divisione interna, ma piena comunione di intenti – continuano – Sta lavorando alla composizione delle liste elettorali che sono quasi al completo, con figure di spicco del mondo civico, ambientalista e progressista. Il destino del centrosinistra e del buon governo delle Marche viene prima di|ogni destino personale. Dobbiamo lavorare ad una coalizione ampia che non deve in alcun modo dividersi”.

Uniti per le Marche accoglie positivamente la disponibilità dell’ex Rettore della Politecnica Sauro Longhi di candidarsi alle primarie: “Salutiamo positivamente la disponibilità di Sauro Longhi a candidarsi e invitiamo anche altri a proporsi per rendere la competizione piu’ larga e coinvolgente possibile – concludono – Certi che quando si da la voce al popolo e’ sempre un segnale di grande maturità politica e unica condizione che renderebbe un candidato più competitivo di un altro, se si vuol puntare ad una coalizione ampia in grado di vincere”.


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