ASCOLI PICENO – Alla vigilia del match tra i bianconeri e le aquile, in programma sabato 16 febbraio alle ore 18 al “Picco” di La Spezia, ecco le dichiarazioni di mister Stellone dopo la rifinitura mattutina al “Del Duca” prima della partenza per la Liguria.

La gara in numeri. Ascoli 12esimo con 31 punti e Spezia al secondo posto insieme a Frosinone e Crotone con 37 punti. Un pareggio e 4 vittorie di fila per i liguri nelle ultime cinque giornate, altalenante invece il cammino del Picchio, con 3 sconfitte, una vittoria e un pareggio e cambio di guida tecnica. I migliori realizzatori sono Scamacca, per l’Ascoli e Ragusa per lo Spezia con 7 reti. All’andata fu Da Cruz show con la vittoria dei marchigiani per 3 reti a 0.

Da inizio 2020 in Serie B lo Spezia è la formazione che ha segnato più di tutte, considerando anche il recupero, 10 reti in 5 partite disputate.

“Affrontiamo un squadra in salute, sia fisica che mentale – dichiara Stellone – è la squadra che nelle ultime 10/11 partite ha fatto più punti di tutti dopo il Benevento. Ha un allenatore bravo e una rosa importante, dovremo cercare di vincere più duelli possibili. Non abbiamo pensato di fare molti cambi rispetto all’ultima gara, abbiamo scelto gli undici che partiranno dall’inizio con qualche novità, senza voler bocciare chi non sarà riconfermato. Non ho ancora le idee abbastanza chiare perché sono solo dieci giorni che sono qua, devo cercare di ruotare più giocatori possibili per valutare tutte le possibili soluzioni”

“Partiremo con il 4-3-1-2, lo Spezia anche nell’ultima partita ha rischiato pochissimo – continua il tecnico bianconero – non c’è un modulo preciso per contrastarli, dovremo rispondere colpo su colpo cercando di capire quando sarà il momento di attaccare e quando dovremo stare 11 dietro la linea della palla, è una partita aperta ai tre risultati. A centrocampo abbiamo tanti giocatori, come allenatore devo lavorare sui concetti, in queste partite cercheremo di ruotare il più possibile, serviranno 5/6 partite per scegliere senza attaccarsi ad una prestazione positiva o negativa. Con lo Juve Stabia il pareggio è stato il risultato più giusto anche se c’è rammarico per come è arrivato. In Serie B difficilmente si vince se non lotti, con lo Juve Stabia ho visto molto bene la squadra questo aspetto, bisogna allenarlo ogni giorno, serve l’impegno di 11 giocatori, basta che un giocatore stecchi per andare in difficoltà”.


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