ASCOLI PICENO – L’intuito del pilota di Moto3 Romano Fenati ha permesso di dare il via ad un’inchiesta della Procura di Ascoli Piceno conclusa con l’arresto di un napoletano posto ai domiciliari.

E’ accusato di aver rubato 160 euro dalla cassa del negozio di ferramenta del nonno di Fenati e di aver spacciato nello stesso esercizio cinque banconote da 100 euro risultate false.

E’ stato proprio il giovane pilota a capire che quei soldi incassati dal nonno Romano (hanno lo stesso nome) a dicembre 2019 per la vendita di lampadine erano verosimilmente falsi. Visionando le registrazioni delle telecamere di sicurezza, Fenati ha appurato che, mentre il nonno era in magazzino a prendere della merce, l’altro si era impossessato di 160 euro nella cassa.

Le indagini dei carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Ascoli hanno permesso di individuare il responsabile, a casa del quale a Scampia sono state trovate altre banconote false e merce analoga a quella acquistata nel negozio della famiglia Fenati. Ora è ai domiciliari.

Si tratta di un 53enne, residente da anni nel teramano e conosciuto alle forze dell’ordine. I Carabinieri lo hanno rintracciato a casa di alcuni parenti a Napoli e lo hanno arrestato, ponendo fine alla condotta criminosa e mettendolo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.