ASCOLI PICENO – L’Amministrazione Comunale di Ascoli Piceno informa la cittadinanza che, come previsto dal decreto attuativo firmato dal presidente del Consiglio, tutti coloro che hanno viaggiato, attraversato o sostato presso le zone del “focolaio” del Coronavirus in Lombardia e in Veneto hanno l’obbligo di comunicarlo alle Asl “ai fini dell’adozione, da parte dell’autorità sanitaria competente, di ogni misura necessaria, ivi compresa la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”.

Misure urgenti di contenimento sul territorio nazionale
Si informa che in attuazione dell’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 23 febbraio, numero 6, e per le finalità di cui al medesimo articolo, gli individui che dal 1° febbraio sono transitati ed hanno sostato nei comuni (elencati più sotto) sono obbligati a comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, ai fini dell’adozione, da parte dell’autorità sanitaria competente, di ogni misura necessaria, ivi compresa la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.
Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio:
Nella Regione Lombardia:
a) Bertonico;
b) Casalpusterlengo;
c) Castelgerundo;
d) Castiglione D’Adda;
e) Codogno;
f) Fombio;
g) Maleo;
h) San Fiorano;
i) Somaglia;
j) Terranova dei Passerini.
Nella Regione Veneto:
a) Vo’

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