ASCOLI PICENO – Ascoli che precipita in classifica dopo la terza gara sotto la guida di Stellone e senza vittorie, i bianconeri si ritrovano in piena zona play out. Ancora con una partita da recuperare contro la Cremonese, in un match che diventerà una vera e propria sfida salvezza.

Termina con la vittoria del Pescara per 2 reti a 1 la 26esima giornata del campionato di Serie B, il derby dell’Adriatico lo porta a casa il Pescara di mister Le Grottaglie più abile a sfruttare le occasioni e sicuramente più incisivo , entrato meglio nel secondo tempo. I bianconeri restano cosi a quota 31 punti, e mercoledì affronteranno il Chievo Verona, la squadra è già in ritiro.

Mister Stellone: “Ottimo primo tempo di intensità e qualità e siamo stati imprecisi e siamo andati in svantaggio su un rinvio sbagliato, nel secondo tempo un calo fisico e mentale e parlerò con i ragazzi per capire cosa succede nel secondo tempo. Sono tre partite che succede, devo capire perché non c’era smarcamento e forza nelle gambe. Siamo stati sfortunati anche nel finale sul doppio palo. Resettiamo e pensiamo già a mercoledì.  Siamo andati in difficoltà nel riuscire a tenere palla con gli attaccanti loro sono venuti a prenderci più avanti ma le nostre punte non sono riusciti a tenere palla erano stanchi. Almeno sei giocatori non erano al top. La classifica? Io non sono preoccupato mi scoccia perdere partite dominate nel primo tempo e concesso agli avversari di vincere.

Il tecnico del Pescara, Le Grottaglie: “Abbiamo fatto 50 minuti ottimi abbiamo dimostrato di poter fare un bel calcio e entusiasmare, mi dispiace per i primi 25 minuti, tanta pressione intorno ai ragazzi e alla loro prima occasione ci siamo spaventati e abbiamo arretrato il baricentro. Durante l’intervallo ho fatto delle varianti tattiche alzando gli interni e andando a pressare sulla loro costruzione,

Ascoli (4-3-1-2): Leali, Pucino, Padoin, Brosco, Gravillon, Petrucci (67° Brlek), Cavion, Eramo (82° Piccinocchi), Morosini (70° NInkovic), Scamacca, Trotta. All. Stellone

ASCOLI

Leali. Disastroso nel primo tempo dove dopo un’uscita azzardata di testa fuori area, regala il vantaggio al Pescara con un rinvio sbagliato a servire Galano, nulla può sul gol di Memushaj, mentre nel finale salva  su Galano. voto 4,5

Pucino.  Stanco e sulle gambe,  torna in campo dopo un lungo periodo, non entra mai in partita non riesce a mettere cross interessanti e  perde costantemente la marcatura su Clemenza e poi su Masciangelo. voto 4

Padoin. Torna nel ruolo di terzino sinistro dove non aveva mai ben figurato, stanco già a inizio ripresa fa il suo compito ma nulla più. voto 5

Brosco. Diventa il primo ad impostare nel primo tempo quando Petrucci e Eramo vengono pressati e non riescono a gestire la manovra, preciso sulle chiusure con qualche sbavatura ma fa sempre il suo. voto 6

Gravillon. Giallo dopo pochi minuti per un intervento a gamba tesa sul viso di Maniero, qualche disattenzione di troppo e qualche passaggio sbagliato, in difesa però ci mette sempre il fisico e cerca di caricare i suoi. voto 5,5

Petrucci. Nei primi venti minuti sembra in giornata tenta diverse verticalizzazioni e anche qualche giocata, poi si spegne lentamente  diventando evanescente la sostituzione arriva troppo tardi quando ormai il Pescara aveva preso campo. voto 5  (dal 67° Brlek. Entra subito in partita e delizia il pubblico con giocate di alta tecnica, prova ad imbastire qualche azione offensiva, ma è poco supportato, sfiora il gol del pareggio nel finale. voto 6)

Cavion. Corre, lotta, ci crede fino all’ultimo, spesso si auto lancia sperando di portare avanti i suoi, instancabile ma poco supportato, sicuramente il migliore del centrocampo. voto 6.5

Eramo. Stellone lo schiera davanti la difesa, non si vede quasi mai prova qualche timido scambio da regista ma non è il suo ruolo nella ripresa cala lentamente. voto 4.5 (dall’82° Piccinocchi)

Morosini. IL MIGLIORE. Sicuramente il più in forma, non si arrende mai fino a quando deve lasciare il campo per un problema muscolare, corre, si fa vedere ed è l’unico a mettere davvero in difficoltà Fiorillo. Nel primo tempo ci prova tre volte prima di andare a rete con un bel rasoterra. Nella ripresa aiuta anche i compagni in difesa poi si arrende e viene sostituito. voto 7 (dal 70° Ninkovic. Entra senza riscaldarsi, fuori condizione si fa vedere solo per un dribbling e un tiro, poca mira sui cross e sulla punizione che si procura e va a battere. voto 4.5)

Scamacca. Dopo tanta lotta a tener palla in avanti a fine primo tempo si trasforma in assitman per Morosini, Nella ripresa è sempre lui a tenere alta la squadra e si rende protagonista di un salvataggio sulla linea su Bettella. voto 6,5

Trotta Un tiro  metà primo tempo, unica occasione per lui e un tiro nella ripresa, per il resto si vede poco e non riesce a tenere palla spesso si fa anticipare, ancora non troppo in condizione. voto 5

 


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