VALLE CASTELLANA – L’emergenza Coronavirus sembra che bloccare il voto degli italiani sul taglio dei parlamentari, previsto il 29 marzo, ma non dovrebbe fermare un’altra votazione che riguarda un paese confinante in Abruzzo, a pochi chilometri dalle Marche.

Parliamo, ovviamente, del Referendum di Valle Castellana. I cittadini sono chiamati, l’8 marzo, a prendere una decisione: rimanere nella provincia di Teramo o approdare in quella di Ascoli Piceno.

Piceno Oggi ha contattato la Prefettura di Teramo: “Per ora confermata la data dell’8 marzo in vista del Referendum. Non sono giunte, al momento, indicazioni diverse a quelle già confermate indette tempo fa”.


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