ASCOLI PICENO – “Certo, si sperava di restare indenni dalla diffusione del coronavirus nella nostra provincia, ma ovviamente c’era da aspettarsi un caso di positività”: così Cesare Milani, direttore sanitario dell’Area Vasta 5, commenta il primo caso rilevato ad Ascoli e comunicato ufficialmente in mattinata dal sindaco Marco Fioravanti.

“Lo abbiamo trattato in maniera perfetta, e adesso è a casa sua, ad Ascoli” commenta Milani, il quale aggiunge: “Mentre per il caso dell’uomo trovato morto in via Fileni a San Benedetto, nei giorni scorsi, il tampone ha dato esito negativo al coronavirus”.

L’uomo trovato positivo è di Ascoli e ha 64 anni.

COMMENTO Nessun motivo di avere panico da parte della popolazione; le autorità sanitarie si comportano secondo protocolli di sicurezza ben definiti. L’importante è rispettare le misure di precauzione che arrivano dal Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità.

AGGIORNAMENTO A quanto riportato da una nota dell’Ansa è stato il pronto soccorso dell’ospedale Mazzoni di Ascoli ad accogliere il 64enne ascolano che, rientrato da una settimana bianca in Lombardia (non più in là di 14 giorni fa), ha avvertito febbre: su consiglio del medico curante il 9 marzo si è recato nel nosocomio ascolano, accedendo responsabilmente attraverso il percorso dedicato ai pazienti con questo tipo di patologia e chiaramente indicato all’arrivo da apposita cartellonistica.

“Il caso è stato trattato con estrema professionalità dal personale sanitario ed è per questo che siamo riusciti a tenere aperto il reparto di emergenza, senza dover mettere nessun operatore in quarantena” spiega Sansoni nella nota dell’agenzia di stampa. il 64enne è stato quindi indirizzato presso la propria abitazione in isolamento ed è stato poi preso in carico dai sanitari del dipartimento di prevenzione che lo monitorano costantemente. Le sue condizioni nel pomeriggio di oggi non erano particolarmente gravi, come apparso stamani. Dunque non è previsto nell’immediatezza il ventilato ricovero all’ospedale di Fermo.


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