ANCONA – “Al momento sono 11 i pazienti affetti da Covid-19 trattati nell’azienda ospedaliera Marche Nord con il farmaco ‘Tocilizumab’ per la cura dell’artrite”. Buone notizie giungono dal Dipartimento di emergenza urgenza di Marche Nord.

“Dalle prime somministrazioni – spiega il direttore del Dipartimento di emergenza urgenza di Marche Nord, Michele Tempesta – nei pazienti già molto gravi, intubati e già in Rianimazione, a cui viene somministrato il farmaco, si registra un lieve miglioramento, mentre sono più evidenti le ricadute positive nei ricoverati non ancora intubati. Siamo ancora in una fase di sperimentazione e cautela”.

Va meglio per quanto riguarda la somministrazione ai casi meno gravi: “In questi degenti – spiega il responsabile del pronto soccorso del Santa Croce di Fano, Giancarlo Titolo – che clinicamente mostrano dei peggioramenti, in particolare nella saturazione, su questi il 70-80% mostra miglioramenti evidenti già nelle prime 24 ore. Insomma possiamo dirci soddisfatti ma ancora continuiamo ad essere cauti fini a che non avremo evidente scientifiche”.

Buone notizie anche dal Teramano. I quattro componenti della famiglia di Brugherio sono stati dimessi dall’ospedale di Teramo: si tratta della famiglia che era andata in vacanza a Roseto degli Abruzzi nei primi giorni del Coronavirus.


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