Tutti i positivi per Comune nelle Marche clicca qui POSITIVI COMUNE marche alle ore 12 di giovedì 18 marzo

ORE 22 Covid-19, il sindaco di Montalto: “Non mi risultano due positivi nel mio Comune”

ORE 21 I POSITIVI COMUNE PER COMUNE NEL PICENO

SCORRI VERSO IL BASSO PER LEGGERE TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN SENSO CRONOLOGICO

QUI LA DIRETTA CON TUTTE LE INFO DI MERCOLEDì 18 MARZO

ORE 21 Codacons: “Denuncia per concorso in epidemia”, presentato esposto nelle Procure marchigiane

ORE 20.30 Giardini e parchi chiusi nelle Marche, Ceriscioli firma ordinanza. Limitazioni per chi va a piedi o con il cane. Tutte le misure restrittive

ORE 19.30 “Canzoni from cam-eretta”, la musica ai tempi del Coronavirus. L’omaggio di Prima Persona Plurale

ORE 19.25 Covid-19, il sindaco di Maltignano bacchetta coloro che non restano a casa: “Profonda delusione”

ORE 19.20 Covid-19, il Bim Tronto dona 100 mila euro all’Area Vasta 5

ORE 19.15 Coronavirus, dal 20 marzo ad Ascoli chiusi tutti gli edifici scolastici

ORE 19.10 Covid-19 e agricoltura: prorogata al 15 giugno validità patentini. Ecco quali

ORE 19.05 Viale De Gasperi, Ss16, via Ferri, Piazza de L’Unità, lungomare Grottammare. Video-Documenti al tempo del Covid-19

ORE 19 Aggiornamento dal Gores Marche delle 18: 22 morti, oggi nelle Marche, tutti con pregresse patologie. In totale 136 vittime nella nostra regione. Il presidente Luca Ceriscioli: “Non abbassiamo la guardia e teniamo duro in questo momento così difficile”. Per visualizzare i dati, clicca qui.

DIRETTA

Borrelli (Protezione Civile): 415 guariti oggi, il totale a 4440 persone. 4.480 il numero dei positivi oggi, il numero delle persone è 33.190, di cui 14.935 in isolamento domiciliare, 2.498 in terapia intensiva (8%). Oggi registriamo 427 nuovi deceduti.

Ci giunge da più parte notizia di abbandono di animali domestici, specie cani, ma ricordiamo che non è stato dimostrata la possibilità di contagio tra cani e persone. Il covid-19 è presente anche nei cani, lo sappiamo.

Le mascherine chirurgiche e Ffp2 e Ffp3 sono usate dal personale sanitario, poi ci sono mascherine che riducono il droplet, previsto anche dall’articolo 16 del decreto legge, c’è la possibilità di produrre e utilizzare mascherine che riducono il droplet ma non per il personale sanitario. Sono utili per ridurre la circolazione del droplet ma non per gli operatori.

Sono in contatto con il capo dell’Agenzia delle Dogane per evitare che ci siano delle partite ferme in dogana.

Alberto Villani, presidente società italiana di Pediatria Sono circa 300 i bambini positivi in Italia, non esistono casi gravi o decessi tra i bambini, questo deve rasserenare i genitori. Anche nella gestione dei bambini devono sapere che non è un problema pediatrico. Se anche ci fossero dei sintomi, sentite il pediatra e con lui stabilire il da farsi. Bisogna preoccuparsi prima del coronavirus, il covid di per sé al momento non è un problema.

In poche parti del mondo c’è un’accuratezza diagnostica e di definizione delle cause di morte cosa che ci consente di capire bene quale sia la diagnosi. Abbiamo così dei dati che poche nazioni al mondo possono disporre. Nel nostro sistema sanitario è prevista una scheda ospedaliera in cui vengono elencate le cause di morte e ci premuniamo di sapere se il paziente deceduto era coronavirus positivo o meno.

Tutte le nazioni si stanno orientando verso quello definito come modello italiano.

Il picco è vicino? Sicuramente c’è un andamento che ci consente di aggiornare l’andamento delle posivitività. Per sapere se stiamo andando verso il picco ci vuole tempo, sappiamo che le misure di sicurezza ci danno garanzia di rallentare il contagio. Bisogna però rispettare le disposizioni: distanza, lavaggio mani.

Stiamo vivendo una emergenza straordinaria che richiede una attenzione straordinaria, per questo occorre capire che i dispositivi di protezione vanno usati solo quando necessario che servono prima a medici e infermieri. La mascherina non serve se si è ad oltre un metro e mezzo di distanza, come noi in questo momento. Perché è difficile reperire il materiale, se viene usato quando non c’è bisogno viene meno per gli operatori sanitari che ne hanno bisogno.

C’è la massima attenzione per ottenere tutti i farmaci necessari. Siamo in situazione emergenziale, ci sono dei tempi che cerchiamo di ridurre al massimo possibile per risolvere i problemi.

_____________________________________________________________________________

ORE 16:45 IN ABRUZZO IMPENNATA DEI CONTAGI

ORE 16:30 ALTRI DATI STATISTICI Nostra elaborazione su fonte Gores

ORE 15 ORDINANZA DI CERISCIOLI CHIUDE PARCHI E GIARDINI DELLA REGIONE? LA BOZZA

ORE 13 Rallenta l’aumento dei contagi nelle Marche: sono 170 rispetto ai 196 del giorno precedente; in totale 1737. Così ripartiti adesso i positivi per provincia: Pesaro 983, Ancona 447, Macerata 186, Fermo 68, Ascoli 27, extra regione 26.

Totale test effettuati: 4512. Positivi 1737; negativi 2775.

Totale ricoverati 797. In terapia intensiva 141. Non in terapia intensiva 579. Ricoverati in area post-critica 77. Dimessi 55.

Deceduti 114.

Ricoverati in terapia intensiva, strutture di ricovero: Pesaro Marche Nord 36, Ancona Torrette 31, Senigallia 7, Fermo 10, Civitanova 9, Jesi 15, Urbino 5, San Benedetto 8, Inrca Ancona 10

Ricoverati in semi-intensiva: Pesaro Marche Nord 110, Ancona Torrette 15, Camerino 8, San Benedetto 3, Civitanova e Fermo 2.

Ricoverati in isolamento domiciliare: 4793, di cui asintomatici 4070, sintomatici 723 – operatori sanitari 444.

Ancona: totale 1063 di cui asintomatici 952, sintomatici 111 – operatori sanitari 124.

Pesaro: totale 2113 di cui asintomatici 1712, sintomatici 401 – operatori sanitari 173.

Macerata: totale 562 di cui asintomatici 571, sintomatici 117 – operatori sanitari 49.

Fermo: totale 562, di cui asintomatici 492, sintomatici 70 – operatori sanitari 71.

Ascoli: totale 367, di cui asintomatici 343, sintomatici 24 – operatori sanitari 27.

 

___________________________________________________________________________

ORE 12:30 NOTE SINDACO PIUNTI San Benedetto: si invita la popolazione tutta, onde limitare il rischio concreto che possa propagarsi il contagio da coronavirus, di attenersi a quanto disposto con ampia comunicazione da Poste Italiane con il lancio di una campagna pubblicitaria, anche televisiva, tesa a sensibilizzare la clientela circa le limitazioni vigenti per l’accesso agli Uffici Postali che enfatizzi l’opportunità di recarsi presso gli stessi uffici solo per operazioni strettamente necessarie e non procrastinabili.

ORE 10:50 Coronavirus Marche: il presidente della Regione comunica che c’è il primo paziente estubato “Oggi possiamo comunicare una bella notizia, che ci dà speranza – afferma il presidente Luca Ceriscioli -. Dal 16 marzo abbiamo il primo paziente estubato. E’ un uomo di 51 anni, ricoverato ed intubato dal 10 marzo nel reparto rianimazione di Marche Nord a Pesaro. Abbiamo atteso qualche giorno, perché fosse verificato il decorso, ma appena abbiamo potuto abbiamo voluto condividere con tutti i cittadini marchigiani questo primo segnale positivo. Il paziente non è stato curato con i farmaci sperimentali ma con le normali terapie. Un grande ringraziamento va a tutti coloro che si sono prodigati, e si impegnano ogni giorno, per ottenere questi risultati. E’ una bella notizia per tutti noi, lo è molto di più per i parenti delle persone che sono ricoverate, e anche per coloro che lavorano in sanità, perché vedono premiati i propri sforzi”.

ORE 9:30 Presto tutte le info circa l’andamento nelle Marche

ORE 11:45 Grido d’allarme dell’ordine dei Geometri della Provincia di Ascoli

ORE 10:30 Azienda ascolana dona 900 mascherine alla città

___________________________________________________________________________

QUI TUTTI I GRAFICI PER L’ITALIA E LE MARCHE PUBBLICATI IERI, MERCOLEDì 18 MARZO

 


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.