L’appello era stato lanciato lo scorso 13 marzo dall’ospedale di Chiari (BR) in cui le valvole per i respiratori usati per pazienti Covid-19 erano esaurite. Immediata la risposta della start up Isinnova che realizza in tempi record un brevetto per la produzione di valvole che consentono di trasformare una maschera da snorkeling (in vendita da Decathlon) in maschera respiratoria d’emergenza.

Da qui parte una call to action nazionale a cui risponde anche l’Università di Camerino. E proprio dalla collaborazione tra il prof. Francesco Pezzioli dell’Università di Camerino, Renzo Crescini, commerciale di Opera 3D e Vincenzo Angelini, ingegnere titolare di Iron Safety, è partita la produzione di valvole anche nel Piceno. Le valvole saranno donate da Iron Safety ed Opera 3D all’Università di Camerino.

Un modo per favorire concretamente e accelerare la lotta contro la pandemia da Coronavirus.


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