FOLIGNANO – “Un’altra buona notizia: anche la terza persona contagiata nel nostro comune è guarita. Colgo l’occasione per complimentarmi con la cittadinanza per l’atteggiamento responsabile seguito dalla stragrande maggioranza nell’affrontare questa emergenza ma al tempo stesso chiedo nuovamente di non abbassare la guardia e di continuare a seguire le regole anche in vista degli allentamenti alle restrizioni che partiranno dal 4 maggio”.

Così il sindaco di Folignano, Matteo Terrani, il primo maggio: “Per quel che riguarda la fase 2 confermo le notizie che avevo preannunciato nell’ultimo post, compresa la possibilità di spostarsi fuori comune per fare la spesa, rimanendo all’interno del territorio regionale. Ugualmente sarà consentita l’attività motoria e all’aria aperta su tutto il territorio regionale con divieto di assembramenti e con l’obbligo di rispetto della distanza di due metri dalle persone, salvo quelle accompagnate in quanto minori o non autosufficienti utilizzando mascherine e guanti o garantendo l’igiene con idoneo liquido igienizzante. Sono consentite le attività motorie sportive svolte in maniera individuale sempre nel rispetto delle norme di precauzione del distanziamento sociale e dell’utilizzo delle mascherine per quanto applicabili”.

Il sindaco annuncia: “A Folignano dal 4 maggio sarà riaperto il cimitero. I parchi con le aree attrezzate per i bambini rimarranno chiusi fino al 17 maggio, poi qualora il trend dei contagi dovesse continuare a dare segnali incoraggianti effettueremo la riapertura con vigilanza e accesso contingentato. Anche le aree verdi con attrezzature sportive rimarranno chiuse. Nel frattempo ci adopereremo per riaprire dalla prossima settimana alcuni spazi dove poter effettuare in sicurezza attività motoria all’aperto. Parallelamente predisporremo un luogo idoneo per le persone con disabilità grave, aperto in alcune ore del giorno, dove si potrà stare in sicurezza all’aperto nel periodo che precede la riapertura dei parchi comunali”.

Il sindaco conclude: “Inoltre torneranno al lavoro i nostri operai e riprenderemo la manutenzione del territorio, ferma dall’inizio dell’emergenza. Ripartiamo ma con prudenza e gradualità, senza scelte avventate, per non vanificare gli sforzi fatti fin qui. La tutela della salute pubblica era e resta la priorità”.


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