ASCOLI PICENO – Sono circa 25 mila le imprese artigiane senza dipendenti che possono riaprire bottega e laboratorio per tornare a lavorare. La Cna accoglie favorevolmente il decreto del presidente della Regione Luca Ceriscioli che ha stabilito il via libera per queste attività, unitamente ai servizi di toelettatura per cani.

“Per moltissime famiglie marchigiane – è la posizione della Cna Picena – la bottega artigiana costituisce l’unica fonte di reddito e, dopo due mesi di serrande abbassate, molte di loro erano allo stremo. Riteniamo un gesto di grande sensibilità quello di Ceriscioli che consente di tornare al lavoro a tanti artigiani. Si tratta soprattutto di attività dell’artigianato artistico e tradizionale, dei servizi e della piccola manifattura come falegnami, restauratori, ceramisti, orologiai, lavorazione del ferro, orafi, calzolai, fabbri dove è prevalente l’attività manuale. Imprese che sono iscritte all’albo delle imprese artigiane di cui alla Legge 443/195 e Legge regionale 20/2003. Nella maggior parte dei casi le imprese non sono aperte al pubblico e pertanto la possibilità di diffusione del contagio è molto limitata. Ora ci aspettiamo quanto prima un altro decreto per far ripartire i servizi di estetica e acconciatura”.

L’attività, recita il decreto, deve essere svolta con la presenza all’interno del laboratorio di una sola persona (titolare, collaboratore familiare, o da un socio partecipante). La presenza di più di una persona è consentita solo nel caso di convivente.

E’ consentita l’attività previa sanificazione dei locali e, nel caso in cui nello stesso laboratorio l’attività sia svolta da più persone come sopra descritta si dovrà rispettare il distanziamento sociale dei posti di lavoro, nonché l’uso delle mascherine e dei guanti. La sanificazione dovrà avvenire con cadenza giornaliera. La consegna delle forniture e la consegna dei prodotti dovrà avvenire, previo appuntamento, assicurandosi che il tempo di permanenza sia quello strettamente necessario alla consegna.

Nel dettaglio la Regione Marche consente:

L’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, purché il servizio venga svolto per appuntamento, senza il contatto diretto tra le persone, e comunque in totale sicurezza, nella modalità “consegna animale toelettatura-ritiro animale”, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo il distanziamento sociale;

L’attività di tutte le imprese artigiane iscritte all’albo, che lavorano in modalità non aperta al pubblico. L’attività è consentita per le imprese che non si avvalgono di dipendenti ma nelle quali il lavoro viene svolto esclusivamente dal titolare, dai collaboratori familiari o soci partecipanti al lavoro. L’attività deve essere svolta con la presenza all’interno del laboratorio di una sola persona (titolare, collaboratore familiare, o socio partecipante). La presenza di più di una persona è consentita solo nel caso di convivente. E’ ammessa l’attività previa sanificazione dei locali e, nel caso in cui nello stesso laboratorio l’attività sia svolta da più persone come sopra descritta si dovrà rispettare il distanziamento sociale dei posti di lavoro e si dovrà fare uso delle mascherine e dei guanti. La sanificazione dovrà avvenire con cadenza giornaliera. La consegna delle forniture e la consegna dei prodotti dovrà avvenire, previo appuntamento, assicurandosi che il tempo di permanenza sia quello strettamente necessario alla consegna della merce e dei documenti di trasporto.


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