ANCONA – Torna il teatro, dal vivo, adesso. Dal 15 al 17 maggio su Zoom (ore 21) con Dora pro nobis, spettacolo/reading tratto dal libro Malamore di Concita De Gregori con Federica Fracassi, al via Now/Everywhere Teatro, musica e danza possibili (adesso), rassegna multidisciplinare promossa da Amat con la Regione Marche e il MiBacr.

Essendo i teatri ancora chiusi e in attesa di poterci tornare, la rassegna propone al pubblico di scoprire altri luoghi immateriali per lo spettacolo, il web e il telefono, e nasce come atto d’amore verso il teatro, nelle forme possibili adesso, cogliendo l’occasione che questa sfida storica rappresenta.

Dora pro nobis vede duettare a distanza la voce intensa e sensibile di Federica Fracassi – tra le più sensibili attrici della nostra scena – con il suono del violoncello di Lamberto Curtoni, a richiamare in contrappunto l’una con grande intensità e sensibilità Dora Maar e l’altro Pablo Picasso, in un vero e proprio concerto, parallelo e intrecciato di sottile tragicità. La Maar fu la donna che maggiormente ispirò l’artista. Dalla travagliata relazione, Dora ne usci devastata, pagando un prezzo altissimo con la reclusione in una clinica psichiatrica. Grande fotografa esponente del surrealismo, Dora Maar nel 1936 dopo l’incontro con Picasso e l’inizio della loro relazione, diventò la donna che maggiormente ispirò l’artista. Fu vittima del genio distruttivo di Picasso che, nel tentativo di cancellarne la personalità e il talento, le chiese di lasciare la fotografia per dedicarsi alla pittura, in cui non ottenne grandi risultati.

“La storia di Dora Maar è il Noecento. La sua serietà, la sua perdizione – afferma Concita De Gregorio -, la sua capacità di vedere senza essere vista, l’ostinazione quasi infantile, lo straordinario talento. L’amore, soprattutto. La storia di questa donna, un po’ croata un po’ argentina, cresciuta in Francia mi ossessiona fin da bambina. L’ho sfiorata, una zia che l’aveva conosciuta mi raccontava i suoi racconti. I suoi incontri, gli uomini. George Bataille, Paul Eluard, Pablo Picasso, Jaques Lacan. Cioè la Letteratura, la Poesia, l’Arte, la Psicanalisi. Cambierà, Dora cambia sempre. Nel corpo e nell’anima di Federica Fracassi, nella musica di Lamberto Curtoni diventa una di noi, oggi. Una di voi. Tenetele compagnia, ve la restituirà per sempre”.

“Ho ascoltato per la prima volta questo piccolo testo ancora inedito – prosegue Federica Fracassi – direttamente dalla voce della sua autrice e ne sono rimasta folgorata. Dora è nostra sorella, l’emblema della Donna che riluce a tal punto da essere violata, misconosciuta. Una potenza che è quasi impossibile catturare. Da questa immensa complessità dalle ossa fragili è partito il desiderio di portare in scena la sua storia, di diventare Lei, la sua voce”.

Biglietto di ingresso 8 euro, prevendita e commissioni incluse, posti limitati, si consiglia di procedere prontamente all’acquisto on line su www.amatmarche.net. Informazioni: m.osimani@amatmarche.net, 331 8608346 (dal lunedì al venerdì 9-13 e 16-20, i giorni di spettacolo fino all’inizio dello spettacolo previsto alle ore 21).

Partecipar è semplice: il giorno dello spettacolo lo spettatore che ha acquistato il biglietto on line sarà contattato tramite email e riceverà il link a Zoom per accedere allo spettacolo. Si raccomanda la massima puntualità.


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