ANCONA – “Nelle Marche si stimano oltre 1.200 contagi sul posto di lavoro tra la fine di febbraio e il 4 maggio scorsi: rappresentano il 3,3% del totale nazionale, oltre 37 mila; più di un contagio su sei è avvenuto per ragioni di lavoro”.

Lo ricorda la Cgil Marche sulla base dei dati Inail. A livello nazionale sono le donne quelle più colpite (71,5% dei contagi sul lavoro). Le categorie principalmente nel mirino sono medici, infermieri, fisioterapisti, operatori socio-sanitari e altri.

“Purtroppo i pericoli non sono ancora finiti – dichiara Giuseppe Santarelli, segretario regionale Cgil Marche – e questa fase delicata va monitorata con grande scrupolo”. “Molto importante il Protocollo siglato da governo e sindacati il 14 marzo, integrato il 24 aprile e recepito nel Dpcm 26 aprile”.

“E’ fondamentale che, in ogni azienda – Daniela Barbaresi, segretaria generale Cgil Marche – quelle misure di sicurezza vengano declinate concretamente in specifici protocolli aziendali da discutere e condividere con le Organizzazioni sindacali”


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