ANCONA – Al via l’indagine epidemiologica di siero-prevalenza della popolazione sull’infezione da Coronavirus condotta dal Ministero della Salute in collaborazione con l’Istat che vede l’adesione della Regione Marche. Lunedì 25 maggio i volontari della Croce Rossa italiana effettueranno le prime telefonate al campione di 5405 marchigiani individuati dall’Istat distribuiti in 75 Comuni della regione e che, su base volontaria, potranno partecipare all’iniziativa.

L’indagine epidemiologica nazionale è fissata su un campione complessivo di 150mila soggetti residenti in circa 2000 comuni, lo studio mira a determinare la proporzione di persone, nella popolazione generale, che ha sviluppato una risposta anticorpale al coronavirus, studiando le differenze in base alle classi di età, genere, settore economico e area territoriale di appartenenza. Per effettuare i test (prelievi di sangue) sono stati mobilitati 550 tra volontari e operatori, con la fondamentale collaborazione dell’ASUR. I test saranno analizzati nel Laboratorio di Virologia di Torrette, i risultati del test saranno comunicati ai soggetti che partecipano all’iniziativa e al Ministero della Salute.

Il progetto, ideato dal Ministero della Salute in collaborazione con il Comitato Tecnico Scientifico istituito per l’emergenza Covid, l’Istituto Superiore di Sanità e l’Ospedale Spallanzani di Roma, sarà condotto avvalendosi del supporto della Croce Rossa Italiana che, a tale proposito, ha previsto per i volontari e gli operatori una formazione ad hoc per la corretta gestione delle chiamate e per la somministrazione del questionario telefonico propedeutico ai test. Essenziale per la riuscita del progetto la collaborazione dei medici di famiglia per sensibilizzare i loro assistiti sull’importanza di questa indagine a livello nazionale e regionale utile per la conoscenza sul virus e per definire le prossime linee d’azione.


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