ASCOLI PICENO – “La confusione e le difficoltà che stanno riscontrando i sindaci nell’applicazione delle ultime ordinanze che riguardano il Cas non mi sorprendono”.

Così in una nota il sindaco di Force e coordinatore Piccoli Comuni Anci Marche: “Nel comitato istituzionale convocato lo scorso anno per affrontare la bozza di ordinanza, tutti i sindaci si erano espressi contrari perché seppur dopo oltre tre anni si condivideva la necessità di rivedere i criteri di assegnazione, la proposta che ci veniva chiesto di condividere presentava a nostro modo di vedere delle enormi criticità”.

Curti prosegue: “In particolare ci sono aspetti che necessitano subito di un chiarimento come la retroattività della norma che in alcuni casi darà inevitabilmente origine a contenziosi tra Comuni e beneficiari, ma la stessa ordinanza crea anche delle disparità di trattamento: a titolo esplicativo si toglie il Cas a chi ha una seconda casa nel comune residente o confinante ma nello stesso tempo non si perde il beneficio se si ha una seconda casa al mare o in altro comune non confinante”.

Curti aggiunge: “Ma peggio ancora è la questione di fondo: si continua a distanza di tre anni e mezzo a dare un riconoscimento economico anche a chi era in affitto e ha dichiarato che in quel immobile e paese non tornerà più senza invece incentivare in maniera immediata la presentazione di progetti per la ricostruzione”.

Il primo cittadino conclude: “Il Contributo di Autonoma Sistemazione è stata un’importantissima risposta data dal Governo alle comunità colpite dal sisma, ma se a distanza di anni c’è la necessità di rivedere la norma, non lo si può fare senza concertazione con i sindaci, i primi interlocutori dei cittadini. Ritengo non prorogabile la richiesta di un incontro tra sindaci dei comuni terremotati e il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Borelli per rivedere questo provvedimento. Proprio per questo faccio un appello al Presidente Mangialardi e alla Regione Marche affinché possano farsi carico di questa problematica ed ottenere subito un momento di confronto”.


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