SPINETOLI – C’è tanta amarezza per la morte di Antonio Cianfrone, 50enne ucciso da diversi colpi di pistola lungo la pista ciclabile di Pagliare del Tronto nella mattinata del 3 giugno, le indagini sono scattate immediatamente e al momento nessuna ipotesi viene esclusa dagli inquirenti.

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Ucciso ex carabiniere a colpi di pistola sulla pista ciclabile, dramma a Pagliare del Tronto

Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza  dislocate in un ampio raggio nei pressi del luogo del delitto e dai rilievi scientifici effettuati.

Secondo le indiscrezioni una moto è stata vista transitare, a tutta velocità, nei paraggi della pista ciclabile, con due persone in sella e caschi bianco e verde.

“L’ex carabiniere era stato sospeso dal servizio obbligatoriamente cinque anni fa, nel 2015 – afferma all’Ansa il Colonnello Comandante del Comando Provinciale  di Ascoli, Ciro Niglio – a seguito dell’inchiesta che lo aveva coinvolto per  concussione e quindi era fuori dall’Arma. Dal giorno dell’arresto non è mai rientrato in servizio”.

E’ stato fatto un appello, dall’Arma e dalla Procura di Ascoli, a coloro che dalle 8 alle 9.30 erano presenti o possano aver visto qualcosa lungo la pista ciclabile tra Pagliare del Tronto e Monsampolo di recarsi nella più vicina Stazione dei carabinieri.

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“Chi ha visto qualcosa sulla pista ciclabile tra Pagliare e Monsampolo contatti i carabinieri”, l’appello dell’Arma


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