ASCOLI PICENO – Dopo la rescissione del contratto con Antonio Tesoro l’Ascoli Calcio presenta il nuovo direttore sportivo Giuseppe Bifulco, reduce da tre stagioni come responsabile dell’area scouting del settore giovanile della Roma e con diverse esperienze come dirigente tra cui nel Benevento, negli svizzeri del Bellinzona e nei portoghesi dell’Olhanense.

Ad introdurlo il patron del club bianconero Massimo Pulcinelli: “Siamo qui per presentare il nostro nuovo ds Bifulco. Ho conosciuto Giuseppe da pochissimo tempo, è stato l’ultimo che ho visto e mi ha convinto fino in fondo, ci siamo scelti. Viene da una società di Serie A ma ho scelto l’uomo, questo lavoro di ristrutturazione profonda sta avvenendo come nei nostri desideri, stiamo lavorando per portare avanti sia il progetto tecnico sia per dare all’Ascoli Calcio il volto che merita. Per affrontare la fase decisiva della stagione bisognava portare avanti questo progetto di ristrutturazione, quest’anno non avevamo costruito una squadra per la salvezza ma per altro, adesso pensiamo a portare a casa i 15 punti che ci mancano il prima possibile. Dopo il Covid cambia un po’ tutto, andrà bene chi avrà fatto la preparazione giusta e avrà la testa giusta. Adesso è importante salvare la Serie B”.

“Lo stadio?  – continua Pulcinelli – Non penso che la curva sarà pronta per il prossimo campionato. Abascal è stato l’allenatore più vincente che abbiamo avuto quest’anno, abbiamo firmato un nuovo contratto per i prossimi due mesi più altri due anni, siamo profondamente convinti che ci darà un grande valore aggiunto nonostante la sua giovane età, sono sicuro che farà bene. Siamo una delle poche squadre di serie B ad avere pagato lo stipendio di marzo e siamo tra i pochi club a non aver rinegoziato i contratti, non abbiamo nessun tipo di problema di tipo economico. Tutti i tifosi abbonati saranno contattati, non vogliamo che nessuno perda un euro”.

“Grazie al patron e grazie a tutti – le prima parole in bianconero di Bifulco – è stata una grande sorpresa trovarmi in questo contesto che reputo importantissimo, in questa grande piazza la mia voglia e la mia determinazione si rispecchiano. Sono da ieri qui ad Ascoli, ho dato soddisfazione ad un sogno che avevo fin da piccolo, ho sempre ammirato questa società dai tempi di Rozzi. La chiamata del patron Pulcinelli è stata una sorpresa, sono stato folgorato dal suo carisma e dal suo senso di fare le cose in grande, è stato facilissimo per me lasciare un club di Serie A tra i più importanti in Italia per le grandi motivazioni che questo progetto mi ha dato. Non penso la classifica rispecchi il valore della squadra, ho grande entusiasmo per questa sfida, le prossime tre gare saranno fondamentali per delineare il progetto, inizia un nuovo campionato, con la Cremonese abbiamo una grossa chanche per metterla ancora più dietro. Stamattina ho visto il mio primo allenamento ed ho visto una squadra molto applicata, l’allenatore è giovane ma molto determinato, è un uomo straordinario con idee straordinarie, questa è l’occasione giusta per lui”.

“Ho trovato un ambiente coeso che segue il mister – continua il nuovo ds – un ambiente sereno. Ho scelto l’Ascoli perché mi è stata data l’opportunità di scegliere, sono stato conquistato dal carisma del patron e dal suo progetto. Da piccolo quando finivo la raccolta delle figurine della squadra dell’Ascoli ricominciavo a collezionarle, era l’unica squadra per cui lo facevo, c’era una simpatia nata così, senza un vero motivo. Ho avuto modo di conoscere Mazzone lavorando con il compianto Agnolin alla Roma, per tanti motivi la fantasia mi portava a tutto il mondo dell’Ascoli. Penso che il mio punto forte sia l’aspetto motivazionale, sono una persona determinata che ama le regole e una volta condivise nel loro rispetto, credo nella testa, nella mia vita ho vinto molte sfide, in Pulcinelli ho visto il presidente ideale con cui poter esprimere appieno il mio potenziale. Il mio primo obiettivo in questi due mesi e gettare le basi per costruire la struttura che il patron ha in mente, sono concentrato su questo e vorrei lo fosse tutto l’ambiente, questa fase è determinante ed abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, dobbiamo buttare cemento armato nei pilastri. Servirà l’appoggio di società, tifosi, città e media, dipende tutto da noi”.

“Il futuro è adesso, tutto passa attraverso il fatto di dare solidità a questo club – prosegue Bifulco – Sarà importante collaborare con società importanti per posizionarci nel modo giusto, in modo da essere appetiti da altri club che ci considereranno la società opportuna per far crescere i propri giovani calciatori. Oggi inizia un nuovo campionato per l’Ascoli, non solo sul campo ma anche nello spogliatoio, ho parlato con la squadra ed ho va avuto massima attenzione da parte di tutti, alcuni dei giocatori li conosco e sanno come lavoro, sanno benissimo che adesso non devono anteporre problematiche personali a quelle delle squadra; non sono emerse al momento problemi specifici, quando usciranno li affronteremo, se con il  cartellino giallo o quello rosso vedremo. L’investimento sul settore giovanile è assicurato, è presto però per parlare del nuovo allenatore della Primavera, le cose saranno fatte con molta attenzione e molta dedizione. La mia presenza sul campo sarà garantita perché mi sento di far parte di questa squadra. E’ tutto anomale quello che è successo, l’aspetto fisico sarà fondamentale, i giovani ci aiuteranno ad alzare il livello dell’allenamento e magari daranno anche il loro contributo in campo”.

“Questo è il Bifulco day, siamo felici come Ascoli Calcio di accoglierlo – la chiusura del vicepresidente bianconero Andrea Di Maso – siamo convinti che con lui porteremo avanti i valori che da quando è arrivato Pulcinelli abbiamo sempre portato avanti, come serietà, onestà e professionalità. Complimenti a Giuseppe per la sua carriera ed in bocca al lupo per quello che farà con noi”.


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