ASCOLI PICENO – Il nuovo tecnico bianconero, Davide Dionigi, pronto e concentrato per la prossima sfida contro il Venezia.

Le prime parole del neo allenatore: “I lagunari stanno utilizzando il 4-3-1-2? Non penso di mettermi a specchio non dobbiamo dare la possibilità di muovere palla dobbiamo cercare di creare difficoltà sono molto bravi. A livello motivazionale sicuramente il periodo negativo è lungo dobbiamo lavorare per invertire la rotta ma dobbiamo lavorare sull’aspetto mentale ma devo cambiare un aspetto globale e ho notato, parlando con i giocatori una gran voglia di cambiarlo insieme. L’aiuto viene da dentro di noi. Io ho lavorato sia con la difesa a 3 che a 4 in passato, qui ci sono bravi difensori ripartiremo da loro. ”

All’Ascoli manca aggressività cosa dirà ai suoi prima di questo scontro diretto?:”Sì ma ora dovrà crescere giorno dopo giorno, in un giorno e mezzo ho potuto lavorare solo sul non possesso, l’applicazione che ci hanno messo i ragazzi è tanta domani faremo la rifinitura, da allenatore la curiosità è stata chiedere di farmi vedere cosa sanno fare anche per spronarli.”

Turnover? “Necessario, si e il gruppo si vede  ora quando esce un giocatore e gioca un altro, ora tutti hanno una titolarità da mettere in mostra e ci saranno sicuramente alternanze. Pucino, Piccinocchi, Rosseti e Beretta non sono disponibili, qualcuno è affaticato spero di recuperare chi sta meno bene.”

Il nuovo analista Hiroshi Komatsuzaki, giapponese esperto di match analysis col quale ha iniziato la collaborazione nel 2014 a Cremona: “Collaboro con Dionigi dal 2014 con la Cremonese, ho lavorato anche a Parma e Cesena, vivo da 15 anni in Italia e studiando da tanti allenatori ho capito che la parte tattica mi appasionava. Analizzo la squadra e gli avversari.”


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