ASCOLI PICENO – Nonostante le inevitabili difficoltà e le restrizioni imposte dall’emergenza Covid-19, il comune di Ascoli non rinuncia al suo impegno culturale e presenta il programma culturale dell’estate 2020.

Felicità responsabile sarà il tema dell’estate culturale – afferma Donatella Ferretti, assessore alla cultura del capoluogo piceno – abbiamo voglia di futuro, cultura e bellezza ma in modo responsabile, seguiremo le regole per rendere sicuri i luoghi che ospiteranno gli eventi come il chiostro San Francesco, quello di Sant’Agostino, il Teatro romano e il teatro Ventidio Basso. Il Teatro romano è un luogo simbolo, bello e all’aperto, c’è la possibilità di regolamentare l’accesso al pubblico, stiamo mettendo in atto una rivisitazione a cui teniamo molto, sarà una bella novità per la città di Ascoli. Saranno tanti gli appuntamenti che ospiterà come la Rassegna dei Teatri Antichi Uniti, in collaborazione con Amat, che si svolgerà il 16 e 17, il 23 e 24 luglio ed il 6 e 7 agosto, con tre spettacoli diversi: “Elena, o del tempo ritrovato” con Elisabetta Pozzi, “La storia di Antigone” con Anita Caprioli e “La vedova Socrate” con Lella Costa sul testo di Franca Valeri. Abbiamo voluto la doppia data per dare la possibilità a più persone di partecipare”.

“Ci sarà poi la Milanesiana – continua l’assessore – l’8, il 9 e il 10 luglio al teatro Ventidio Basso per avere una gestione più agevole, la prima serata ospiterà Vittorio Sgarbi con una lezione spettacolo su Raffaello. Il 27 e il 31 luglio ed il 9 agosto è in programma la rassegna “Pensare altro Festival” al Teatro romano, tre appuntamenti diversi tra loro ma molto interessanti. Ad agosto ci sarà spazio per “Cinema sotto le stelle“, arricchito da ospiti importanti, e la seconda edizione di “Cinema d’amare“, in cui in quattro giorni giovani da tutta Italia gireranno per la città girando cortometraggi, così come tornerà “Cinesophia“. Dal 21 agosto al 13 settembre avrà spazio la terza edizione di “Ritratti d’artista” dedicato alla danza sperimentale in cui verrà coinvolto anche il pubblico. Il 29 agosto ci sarà la lezione spettacolo di Cesare Catà al Teatro romano, mentre a settembre prenderanno il via gli “Spazi musicali” di Ada Gentile nella Sala della Vittoria”.

“Da fine agosto e fino al 20 settembre tornerà “Ascolipicenofestival” – prosegue Donatella Ferretti – con un’edizione dedicata a Beethoven nel duecentocinquantesimo anno della sua nascita. Tutti i giovedì alle 19 davanti la chiesa dell’Annunziata sarà possibile partecipare gratuitamente a delle sedute di yoga con Eugenia Brega, mentre dal 15 luglio avrà inizio il seminario di psicologia “Psyalchimia“. Tutte le iniziative sono su prenotazione, con nome, cognome e numero telefonico, con uscita ed entrata separata e con i posti assegnati. Sono tanti appuntamenti, ci siamo messi in gioco con responsabilità, questa può essere un’occasione per una città come la nostra, splendida ma rimasta un po’ nascosta”

“Ringrazio tutti per il lavoro di squadra – dichiara il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti – è stato un anno particolare con un evento che segnerà le nostre vite, la chiave per la vittoria è abbassare gli individualismi ed elevare il gioco di squadra a tutti i livelli. Lanciamo il programma con una visone sul futuro, Ascoli può e deve ripartire grazie alla cultura, così come dovrà fare l’Italia, musei e contenitori culturali dovranno essere visti come nuove fabbriche. Con questo cartellone vogliamo valorizzare anche gli spazi, come il Teatro romano che non solo ospiterà gli eventi artistici ma sarà anche come luogo da visitare, così come lo sarà il teatro Ventidio Basso, vogliamo raccontare la loro storia”.

“Oggi dobbiamo prendere consapevolezza ed orientare la città verso una visione culturale ed artistica – prosegue il primo cittadino del capoluogo piceno – serve grande qualità, abbiamo abbinato anche un progetto digitale, sarà possibile godere degli spettacoli anche sullo smartphone. Nelle ultime settimane ci sono stati segnali importanti, sono arrivati tanti turisti, italiani ovviamente. Abbiamo in programma tante iniziative con messaggio chiave: felicità con responsabilità a cui aggiungerei la lentezza che diventerà un valore, non si penserà più quanto tempo ci metterò ad arrivare ad Ascoli ma quanto benessere avrò ad Ascoli. Per Sant’Emidio stiamo lavorando, sicuramente organizzeremo qualcosa, nella prossima settimana definiremo il programma, così come stiamo valutando cosa fare per la Notte Bianca“.

“Siamo felici nonostante il Covid di essere riusciti a dare un segnale significativo ad Ascoli – le parole dell’assessore agli eventi Monia Vallesi – la cultura è molto importante, abbiamo cercato e trovato la soluzione migliore. Gli spazi all’aperto li abbiamo, molto belli e suggestivi, sarà sicuramente una stagione riqualificata, il Teatro romano è stato uno spazio probabilmente poco sfruttato negli anni passati, merita di essere maggiormente conosciuto. Siamo molto determinati e non ci fermeremo davanti alla pandemia”.

“La vocazione culturale della nostra città non soccombe difronte all’emergenza Covid – conclude Patrizia Petracci, presidente della commissione cultura comunale – abbiamo dovuto lasciare tante certezze però questo ci ha permesso di essere innovativi, il Teatro romano rappresenta un’opportunità. Diamo una soluzione ed un’opportunità per valorizzare il patrimonio architettonico che Ascoli ha, l’emergenza non deve essere un alibi per non dare spazio alla cultura, il pensiero crea sviluppo, approfittiamo di questo programma”.


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