ASCOLI PICENO – E’ stato firmato oggi giovedì 2 luglio il protocollo d’intesa tra il comune di Ascoli Piceno ed il Centro Servizi per il Volontariato delle Marche (Csv) per la valorizzazione delle politiche inclusive svolte con il Terzo Settore. Tra i punti del documento la rigenerazione ed il ripensamento degli spazi urbani inutilizzati, l’accesso ai finanziamenti e la formazione degli attivisti. Presenti il sindaco Marco Fioravanti, l’assessore ai servizi sociali Massimiliano Brugni ed il presidente regionale Csv Simone Bucchi.

“Abbiamo già aderito ad un protocollo in passato – afferma il sindaco Marco Fioravanti – adesso voglia mettere ancora più a sistema il modello d’inclusione, si è lavorato molto, il valore lo danno le persone; voglio ringraziare tutti i soggetti coinvolti perché il sistema sociale ad Ascoli ha retto, nessuno è stato lasciato solo. Quando i sindaci hanno le risorse possono agire, le politiche sociali devono essere sempre più dati in mano ai territori. Abbiamo difronte una sfida grandissima, nei prossimi mesi verranno fuori nuove povertà e nuovi disagi, dovremo avere una sartorialità per cucire addosso ad ognuno gli interventi da attuare secondo i bisogni. Il principio di sussidiarietà è fondamentale, dovremo avere maggior sensibilità per dare una mano a tutti. Quello firmato oggi è un protocollo innovativo, nei prossimi mesi dovremo integrarlo anche sul piano sociosanitario”.

“Il Centro servizi per il Volontariato delle Marche è strategico per tutte le attività dell’associazionismo – le parole di Massimiliano Brugni – dopo il Coronavirus ancora di più. Qua ad Ascoli il Cvs ha un ufficio nella Bottega del Terzo Settore, ci incontreremo ogni 15 giorni per valutare lo stato delle cose. L’amministrazione Fioravanti sta facendo molto, il comune di Ascoli è stato particolarmente incisivo nella lotta alla povertà, prima di fare i bandi abbiamo sempre parlato con le associazioni. Su quell’onda con il Centro Servizi del Volontariato firmiamo questo protocollo guardando alle prossime iniziative, dal recupero urbano all’accesso ai finanziamenti per il terzo settore, è fondamentale fare rete ed è fondamentale la formazione. Abbiamo la necessità sempre è più importante di formare le associazioni per accedere a questi fondi. Eravamo in avanzata fase di collaborazione, il Coronavrus ci ha rallentato ma riprendiamo con ancora più entusiasmo“.

“Questo protocollo è l’esempio della sussidiarietà – conclude il presidente regionale Cvs Simone Bucchi – è importante avere amministrazioni illuminate che vedono nel terzo settore un valore, un punto strategico per lo sviluppo sociale futuro; questo protocollo dice chi e cosa deve fare. Ascoli non ha eguali, non esiste in nessun’altra città un luogo che riunisca anche fisicamente le associazioni. Ringrazio l’amministrazione e chi l’ha seguita più da vicino, oggi firmiamo ed inizia un percorso. Ci sono diversi punti importanti per la ripartenza del nostro mondo che in parte in questa fase di emergenza ha lavorato tanto e in parte si è fermato, attraverso la firma di questo protocollo ne favoriamo il rilancio“.


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