ASCOLI PICENO – L’Ascoli è partito verso la Calabria dove domani venerdì 3 luglio incontrerà il Cosenza nella dedicata sfida salvezza del “San Vito-Marulla”. Tra i bianconeri mancheranno lo squalificato Gravillon , respinto il ricorso della società bianconera per le 3 giornate inflitte al difensore, e Andreoni per una botta ad un occhio, mentre mister Dionigi recupera Brosco e Ninkovic, oltre a Cavion che ha scontato il turno di squalifica.

“Il Cosenza è reduce da ottime prestazioni – le parole di Davide Dionigi alla vigilia del match – è una squadra che viaggia sulle ali dell’entusiasmo e che anche domani continuerà a fornire un calcio propositivo. Dall’altra parte c’è l’Ascoli, che dovrà fare un altro passo in avanti rispetto alle gare precedenti. Anche se con soli 7-8 allenamenti alle spalle, mi aspetto una crescita costante in ogni partita. Loro sono una squadra con ottime individualità, ma a me interessa che l’Ascoli giochi come gruppo compatto; poi possiamo avere di fronte anche un avversario nettamente superiore come il Crotone, ma con la compattezza siamo riusciti a tenergli testa”.

“Con il Crotone mi è piaciuta la gestione della partita -prosegue il tecnico bianconero – dico sempre che le gare durano 90 minuti e anche più, quindi è importante la gestione della gara, il capire e il saper leggere la partita. Dobbiamo migliorare un po’ in fase di possesso, aspetto che contro il Venezia era riuscito molto bene, ma che col Crotone si è visto un po’ meno. Nell’abbraccio a fine partita ho visto la consapevolezza che il gruppo sarà unito fino alla fine, e questo era l’aspetto a cui tenevo maggiormente. La sensazione è che il gruppo ci crede. E’ chiaro che il risultato è legato agli episodi, vedi Venezia dove avremmo meritato di più, però ho chiesto che da qui alla fine ci sia questo spirito, poi tireremo le somme“.

“In ogni pregara accade qualcosa – conclude Dionigi – prima della partita col Crotone avevamo perso Brosco, stamattina è capitato con Andreoni. Non so se cambierò sistema di gioco, se optare per la linea a tre o a quattro, lo deciderò domattina nel corso dell’ultima rifinitura a Cosenza, qualcosa abbiamo provato anche oggi. Tutti i giorni chiedo alla squadra di avere la massima umiltà nel fare tutto quanto è nelle nostre possibilità. Tutto quello che facciamo negli allenamenti lo prepariamo in modo maniacale e mi aspetto il mille per mille da tutti nell’applicarlo in partita, poi a fine campionato tireremo le somme di quanto saremo riusciti a fare”.


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