ASCOLI PICENO – Resi noti gli esiti dello studio condotto in collaborazione con gli esperti del laboratorio analisi C.I.A.-LAB srl, sul “monitoraggio delle acque di scarico dei depuratori CIIP e delle acque di scorrimento del corpo idrico ricettore, a monte e a valle del punto di immissione, finalizzato al miglioramento della qualità delle acque di balneazione”.

I prelievi e le analisi microbiologiche effettuate a partire dallo scorso giugno, sui 12 impianti di depurazione gestiti dalla Ciip spa e dislocati sulla costa da Fermo a San Benedetto del Tronto, hanno sostanzialmente confermato il funzionamento e l’efficienza del sistema di depurazione che, conferisce la qualità alle nostre acque di balneazione.

La continuità di questo studio, oramai giunto alla quarta edizione, consente di poter ampliare la visione ad una valutazione anche statistica, che contempli i diversi e complessi aspetti che nel tempo interagiscono sugli ecosistemi dei corsi d’acqua: la natura idrogeologica, le contingenze e gli eventi metereologici estremi, le attività antropiche.

Il monitoraggio che Ciip spa svolge sugli scarichi dei depuratori di acque reflue urbane e sulle acque di scorrimento in cui recapitano, si propone dunque, non solo di conoscere eventuali impatti sugli impianti e sulle reti gestite dalla CIIP spa ma anche di ottimizzare sempre più la gestione della depurazione, quale impegno primario e servizio indispensabile per tutelare l’ambiente in cui viviamo, favorire lo sviluppo economico e sociale, migliorare qualità della vita nel nostro territorio.

 


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.