ASCOLI PICENO – Alla vigila della sfida di domani 27 luglio alla “Arena Garibaldi” contro il Pisa, parla l’allenatore dell’Ascoli Davide Dionigi.

“La partita di domani la considero come tutte le altre – afferma Dionigi – finora è stato questo il nostro modo di agire, abbiamo sempre lavorato pensando a una partita alla volta e dando a ciascuna il valore di ultima. Come ho detto venerdì sera, i calcoli li faremo al termine di Pisa-Ascoli, domani dovremo pensare esclusivamente a fare risultato. Il Pisa pensa all’obiettivo prefissato dei play off, è una squadra guidata da un allenatore che sta facendo un ottimo lavoro. Finora abbiamo affrontato squadre che avevano obiettivi importanti da raggiungere e anche domani sarà così, si tratta di un’altra sfida proibitiva sulla carta, quindi dobbiamo avere la lucidità e l’attenzione alta per tutti i 90’. La squadra ha capito che non può permettersi cali di concentrazione, neanche di 2 minuti, solo se siamo sempre concentrati riusciamo a portare a casa il risultato“.

“Contro il Pordenone avevamo preparato la gara in un certo modo – continua il tecnico bianconero – subire subito gol ci ha condizionato, il secondo gol è stato frutto di una bella giocata dell’avversario, ma la prima rete non andava presa. Rivedendo la partita, confermo le impressioni avute a caldo: per possesso palla e occasioni create meritavamo qualcosa in più, ma, per come si era messa la gara, va bene così. Abbiamo messo quel match nel dimenticatoio, tenendo bene a mente però le cose positive che stiamo facendo e su cui stiamo progredendo col tempo. Ho detto ai ragazzi che non dobbiamo mai dimenticare dove eravamo dopo la sconfitta di Venezia. Tenere a mente quella situazione ci deve spronare e stimolare a progredire ulteriormente, deve aiutarci a tirare fuori ancor più la voglia e la cattiveria. Al percorso che abbiamo fatto da Venezia ad oggi manca un ultimo step”.

“Contro il Pordenone c’è anche il rammarico per un fuorigioco che per casistica è eclatante -prosegue Dionigi – fermo restando che noi abbiamo commesso in quella occasione una grandissima ingenuità. E poi il fallo di mano in area che, da regolamento, doveva essere sanzionato con un rigore a nostro vantaggio. Detto questo, continuo a sostenere che tutto ciò non deve mai rappresentare per noi un alibi, è stato bello e importante pareggiare col Pordenone, al di là dei due episodi che hanno condizionato la partita. La squadra ha bisogno di recuperare, come in tutte le altre partite ravvicinate è normale che ci saranno dei cambiamenti, c’è gente che ha bisogno di rifiatare. I ragazzi sanno bene che non deve mai emergere l’io ma il noi, hanno fatto loro questo concetto, recependolo alla perfezione e questo mi dà la certezza che anche domani chiunque scenderà in campo farà la sua parte“.

“Non sarò condizionato dalla diffida -conclude l’allenatore dell’Ascoli – ogni partita è una gara a sé che vivo sempre con molta intensità; ma ci tengo a dire che i cartellini presi sono legati a situazioni contingenti, a volte per la foga sono uscito fuori dall’area tecnica, ma mai ho mancato di rispetto al direttore di gara. La Serie B è questa, si sapeva che i giochi sarebbero stati aperti fino alla fine. Discorso a parte è per il Benevento, che ha disputato un campionato a se. Le ultime due giornate decidono tutto, ci sono squadre che lottano sia per i play out che per i play off, ogni calcolo va rimandato a dopo la partita. Pensiamo solo alla nostra partita senza guardare alle altre, a fine partita faremo i conti“.

Sono 25 i bianconeri convocati da mister Dionigi per il match di domani sera con il Pisa; torna a disposizione Piccinocchi, rientra dalla squalifica Sernicola:

Leali, Marchegiani, Novi; Andreoni, Brosco, De Alcantara, Ferigra, Gravillon, Padoin, Pucino, Ranieri, Sernicola, Valentini; Brlek, Cavion, Costa Pinto, Eramo, Petrucci, Piccinocchi, Troiano; Matos, Morosini, Ninkovic, Scamacca, Trotta


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