ANCONA –  “Un mese favorevole quello di Luglio per l’Assessorato alla Caccia della Regione Marche”. Lo rileva in una nota la Regione che riferisce di “ben quattro pronunce giurisdizionali che in questo mese hanno dato ragione alle decisioni della giunta in materia di Caccia confermandone i contenuti di legittimità e di merito”.

Mercoledì 22 luglio, scrive la Regione, “il Tar Marche si è pronunciato negando la sospensione dell’efficacia (sospensiva) del nuovo Piano Faunistico Venatorio regionale, richiesta con uno specifico ricorso avanzato da più associazioni ambientaliste”.

“Un Piano che resta, quindi, pienamente operativo – rimarca con soddisfazione l’assessore regionale alla Caccia e Pesca Sportiva , Moreno Pieroni – e che può produrre i suoi effetti”.

“Altre due pronunce del Tar delle Marche, pubblicate ieri 31 luglio, – rileva la Regione – avallano la validità di quanto stabilito dalla giunta: decidendo definitivamente nel merito il Tar ha dichiarato pienamente legittimi i Calendari Venatori 2018/19 e 2019/20″.


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