ANCONA – Il settore enologico marchigiano potrà contare su 4 milioni di euro di contributi regionali nell’ambito delle campagne 2020/2021 riservate al comparto del vino. Le risorse sono di derivazione comunitaria (Regolamento 1308/2013). Serviranno a promuovere i vini marchigiani fuori dall’Unione europea e sostenere gli investimenti enologici attraverso bandi regionali.

Le Marche hanno approvato le disposizioni attuative regionali, secondo le modalità previste da un apposito decreto del Ministri delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo. Alla promozione extra Ue sono destinati 1,5 milioni di euro. Beneficiarie saranno le organizzazioni professionali, i produttori, i consorzi di tutela.

I contributi serviranno per partecipare a manifestazioni, organizzare campagne informative, promuovere i vini a denominazione protetta, a indicazione geografica, spumanti di qualità, vini con l’indicazione della varietà, valorizzando la sicurezza alimentare e l’ambiente. Il bando per gli investimenti destinerà 2,5 milioni agli imprenditori agricoli e alle imprese di trasformazione che innoveranno le infrastrutture vinicole e la commercializzazione, in modo da adeguare l’attività alle richieste del mercato.

Gli investimenti dovranno valorizzare i risparmi energetici e la sostenibilità dei trattamenti agronomici. Questi aiuti sono stati condivisi al Tavolo della filiera viticola regionale per qualificare le produzioni, ammodernare il settore, garantire una ripartenza dopo i mesi del lockdown che hanno penalizzato i consumi.


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