ANCONA – L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Loretta Bravi ha rilasciato il 31 agosto importanti dichiarazioni all’Ansa regionale sull’imminente nuovo anno scolastico in Regione.

“No alla didattica a distanza. La Regione Marche, dove l’inizio delle lezioni è fissato per il 14 settembre, vuole che la scuola riprenda in presenza, con tutti gli accorgimenti anti-Covid – dice all’Ansa l’assessore – Tre le istanze che ho avanzato all’Ufficio Scolastico regionale, proprio nell’ottica di riportare ragazzi e insegnanti a scuola e di limitare la didattica a distanza al più come integrazione”.

Ecco quali sono, l’assessore rivela all’Ansa le istanze in questione: “Organico aggiuntivo, sdoppiamento delle classi, mantenimento delle autonomie in particolare per gli istituti scolastici delle zone interne. Nel massiccio lavoro di riorganizzazione delle scuole per far fronte all’emergenza pandemica so che gli enti locali hanno collaborato molto. Come Regione abbiamo segnalato una decina di criticità e stimato il fabbisogno. Quanto alle tre richieste, ci sono delle risorse per le Marche e queste risorse vanno spese. La scuola non può rinascere con la didattica a distanza e preoccupandosi solo delle mascherine”.


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