CASTEL DI LAMA – Nella giornata di ieri, 2 settembre, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Ascoli Piceno, a conclusione di un’attività d’indagine condotta congiuntamente ai Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Ascoli Piceno su richiesta della Procura.

Dall’Arma picena, in una nota stampa, affermano: “Provvedimento a carico di un 22enne residente a Castel di Lama, conosciuto alle forze dell’ordine. Il giovane, rintracciato ed arrestato a Rimini dove si trovava per un periodo di vacanza, si è reso responsabile di una condotta persecutoria, minacciosa e violenta, durata alcuni mesi, ai danni di una diciannovenne del posto“.

Nella nota stampa del Comando Provinciale si legge: “La ragazza che all’inizio aveva avuto una frequentazione con il coetaneo, dal momento in cui ha deciso di interrompere il rapporto, ha dovuto subire vessazioni e minacce di ogni genere che le hanno causato un perdurante stato d’ansia. L’indagine, partita dalla denuncia della giovane ai Carabinieri, è stata condotta in modo accurato e repentino e ciò ha permesso alla Magistratura di emettere l’odierno provvedimento cautelare che ha permesso alla ragazza di tornare a vivere una condizione di normalità”.


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