DI GIULIA MASSETTI

ASCOLI PICENO  – La  Rassegna internazionale di danza sperimentale Ritratti D’Artista , conclude la sua terza edizione nella città di Ascoli Piceno. Percorsi danzati realizzati dall’Associazione Culturale Being in Motion e Studio Aira con il sostegno e il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno, il contributo della Regione Marche, in collaborazione con AMAT (https://www.amatmarche.net/ascoli-piceno-ritratti-dartista/ ) e con il sostegno dell’agenzia di comunicazione Hammer ADV. Tre laboratori residenziali e tre serate aperte al pubblico, due perfomance e un video di danza come esiti finali dei lavori svolti.

Le direttrici artistiche Maria Rita Salvi e Maria Angela Pespani affiancate per l’organizzazione da Cecilia Ventriglia, Luana Milani e Paola Petrucci dicono di essere felici e soddisfatte. Aggiungono che grazie alla rassegna sono stati possibili incontri importanti che potrebbero portare alla realizzazione di progetti futuri. “Una ventata di internazionalità che ha aperto cuori e menti. E’ nostra volontà creare nel sud delle Marche una sinergia di artisti che si occupano di danza e di ricerca al fine di sviluppare una cultura intorno all’Arte della danza legata alla contemporaneità”.

La cultura è un bene comune primario come l’acqua, diceva Abbado . In un anno così incerto per gli operatori del settore fondamentale è l’intento e la tenacia delle Direttrci Artistiche le quali sostengono che “L’unione fa la forza e per crescere abbiamo bisogno di mettere insieme idee, intenti, volontà, energie. Siamo proiettate già verso i nuovi passi da compiere”.

Testimoniano il proprio percorso artistico raccontandosi al pubblico i quattro ospiti della Rassegna: Davide Calvaresi, Francesco Marilungo, Simona Lisi marchigiani e Margarita Zafrilla Olayo artista internazionale, madrileña di nascita ma ormai londinese dal 1999.

Il progetto ha mobilitato i ventuno partecipanti che provengono non solo dalle Marche, ma anche da Abruzzo e Umbria unendo, in questa occasione, il Centro Italia in unico fulcro danzante immortalato dal percorso fotografico di ritrattistica realizzato da Marco Biancucci di F x Fake.

Tema della rassegna: “Abitare lo spazio”. Durante questo 2020 lo spazio scenico ha subìto restrizioni e modifiche, ma lo spazio non è solo fisico bensì anche visione ed emozione. Lo sostiene l’assessore alla Cultura del Comune di Ascoli Donatella Ferretti che parla dello spazio scenico come connubio tra l’immaginario dell’artista e quello del pubblico e conclude il suo intervento a chiusura della rassegna citando Jean Louis Barrault “Danzare è lottare contro tutto ciò che ci trattiene, tutto ciò che ci affonda, tutto ciò che pesa e appesantisce, è scoprire con il proprio corpo l’essenza, l’anima della vita, è entrare in contatto fisico con la libertà’.

Foto di Cristiano Biancucci


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